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Kılıç Hukuk

Controversie relative alla procedura di gara

Applicazione dei prodotti nazionali: ultime disposizioni sull’acquisto di prodotti nazionali

12 febbraio 2023

Nel nostro Paese si registra ogni anno un consistente disavanzo di bilancio. Ad esempio, il bilancio, che nel 2015 presentava un disavanzo di 23,5 miliardi di TL, ha registrato nel complesso del 2016 un disavanzo di 29,3 miliardi di TL. (Cfr. https://www.dunya.com/ekonomi/2016-butce-acigi-belli-oldu-haberi-345885)

Nel nostro Paese si registra ogni anno un consistente disavanzo di bilancio. Ad esempio, il bilancio, che nel 2015 presentava un disavanzo di 23,5 miliardi di TL, ha registrato nel complesso del 2016 un disavanzo di 29,3 miliardi di TL. (Cfr. https://www.dunya.com/ekonomi/2016-butce-acigi-belli-oldu-haberi-345885)
 
Analogamente, nel nostro Paese vengono effettuati ogni anno appalti pubblici di notevole entità. Ad esempio, nel 2016 il valore delle prestazioni acquisite nell’ambito degli appalti pubblici è stato pari a 155,7 miliardi di TL. Si stima che una parte considerevole di tali acquisti sia stata approvvigionata da fonti estere anziché mediante prodotti o servizi nazionali.
Esiste una normativa volta a soddisfare le esigenze pubbliche mediante risorse nazionali. Ad esempio, l’applicazione nelle gare di un vantaggio di prezzo fino al %15 a favore degli offerenti nazionali è prevista dall’articolo 63 della Legge n. 4734 sugli appalti pubblici, entrata in vigore nel 2002.
Anche nella Circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri n. 2008/20, pubblicata nel 2008, è stato richiesto che: “le stazioni appaltanti inseriscano nei documenti di gara disposizioni relative alla concessione di un vantaggio di prezzo a favore degli offerenti nazionali e che i dirigenti pubblici dimostrino la necessaria sensibilità in materia… “  .
 
Inoltre, con la Legge n. 7033, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 01.07.2017, sono state introdotte disposizioni a favore degli offerenti e dei prodotti nazionali. Ad esempio, per le gare finalizzate all’acquisto dei beni individuati dal Ministero della Scienza, dell’Industria e della Tecnologia tra i prodotti industriali a media e alta tecnologia e inclusi nell’“Elenco pubblicato” dall’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK), è stato introdotto l’obbligo di concedere un vantaggio di prezzo del %15 agli offerenti che propongono prodotti nazionali. La stessa disposizione si applica anche agli offerenti che propongono prodotti software nazionali. Anche negli appalti di lavori è stato introdotto l’obbligo che i macchinari, i materiali e le attrezzature inclusi nell’Elenco pubblicato e destinati a essere utilizzati nei lavori oggetto della gara siano prodotti nazionali. (Per l’Elenco pubblicato, cfr.: http://www.kik.gov.tr/Duyuru/173/orta_ve_yuksek_teknolojili_sanayi_urunleri_listesi.html )  
 
Un’importante modifica normativa volta a prevenire il disavanzo delle partite correnti e a soddisfare gli appalti pubblici mediante risorse nazionali è stata introdotta con la Circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri n. 2017/22 del 07.11.2017. (Cfr. Gazzetta Ufficiale n. 30233 del 7 novembre 2017)  Ai sensi di tale Circolare, a condizione che siano rispettati i principi di ordine pubblico, sicurezza, risparmio e concorrenza: 
è stato introdotto l’obbligo che almeno il %51 dei veicoli motori e rimorchiati impiegati nelle metropolitane, nei sistemi ferroviari leggeri, nei tram e in sistemi analoghi, che saranno realizzati da enti e organismi pubblici, Comuni e Amministrazioni provinciali speciali, nonché dagli enti, organismi e società a essi collegati o correlati, sia costituito da prodotti nazionali.
È stato precisato che non saranno incluse disposizioni di normativa secondaria, in particolare nelle specifiche tecniche relative all’acquisto di prodotti e servizi realizzati in Turchia, che impediscano l’offerta di produzioni e servizi nazionali.
È stato raccomandato di adottare le misure necessarie per incentivare disposizioni tecniche e amministrative atte a garantire l’impiego di produzioni e servizi nazionali nelle gare e nelle altre procedure di approvvigionamento relative alla produzione e agli acquisti nazionali. A nostro avviso, la Circolare della Presidenza del Consiglio dei ministri è opportuna e molto utile per prevenire il disavanzo delle partite correnti nel bilancio. Occorre tuttavia precisare che l’attività di “predisposizione delle specifiche tecniche”, lasciata dal 2002 alla discrezionalità delle stazioni appaltanti, non potrà impedire gli acquisti da fonti estere. È noto che molte controversie tra le stazioni appaltanti e gli offerenti che producono beni nazionali, nelle quali la normativa sopra menzionata è stata ignorata, sono state sottoposte all’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK). (Cfr. decisione dell’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK) n. 2015/UM.III-801 del 11.03.2015) Per tale motivo, i produttori nazionali, i prestatori di servizi o gli appaltatori di lavori che intendono partecipare alla gara devono adottare le seguenti misure:
La prima misura deve essere adottata al momento della pubblicazione del bando di gara. Nel bando di gara predisposto dalle stazioni appaltanti deve essere indicato che nella gara sarà concesso un vantaggio di prezzo a favore degli offerenti nazionali. (Cfr. articolo 24/g della Legge n. 4734) Qualora il bando di gara non preveda un vantaggio di prezzo a favore degli offerenti nazionali, occorre presentare entro il termine previsto un’istanza alla stazione appaltante e, in caso di rigetto, un ricorso in opposizione all’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK).
 
La seconda misura deve invece essere adottata contro le disposizioni contenute nelle specifiche tecniche che non trovano riscontro nel bando.  Occorre presentare entro il termine previsto un’istanza contro le disposizioni delle specifiche tecniche che impediscono la partecipazione alle gare dei prodotti industriali a media e alta tecnologia realizzati da produttori nazionali, nonché delle metropolitane, dei sistemi ferroviari leggeri, dei tram e dei veicoli motori e rimorchiati.
 
Qualora i produttori nazionali, i prestatori di servizi o gli appaltatori non contestino i bandi o i documenti di gara relativi al proprio settore, tali documenti di gara diventano definitivi e le istanze eventualmente presentate contro i documenti ormai definitivi vengono respinte per decorrenza del termine.

(Per informazioni dettagliate, contatti Kılıç Hukuk.)

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