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Kılıç Hukuk

Esclusione e difesa

Attenzione agli attestati di esperienza falsi su EKAP

08 luglio 2025

Gli attestati di esperienza, tra i principali documenti di qualificazione per partecipare a una gara, possono essere falsificati e utilizzati nelle gare tramite EKAP. Sia le stazioni appaltanti sia gli offerenti che intendono partecipare alle gare devono prestare attenzione a tale questione. Nell’articolo fornirò informazioni sui documenti falsi nelle gare e sulle sanzioni applicabili agli offerenti che li utilizzano. Cercherò inoltre di illustrare concretamente la questione attraverso un caso realmente verificatosi.

 I-Introduzione
Gli attestati di esperienza, tra i più importanti documenti di qualificazione per partecipare a una gara, possono essere falsificati e utilizzati nelle gare tramite EKAP. Sia le stazioni appaltanti sia gli offerenti che intendono partecipare alle gare devono prestare attenzione a tale questione.
Nell’articolo fornirò informazioni sui documenti falsi nelle gare e sulle sanzioni applicabili agli offerenti che utilizzano documenti falsi. Cercherò inoltre di illustrare concretamente la questione attraverso un caso realmente verificatosi.   

II- Normativa relativa alla presentazione di documenti falsi nelle gare   
È vietato redigere, utilizzare o tentare di redigere o utilizzare documenti falsi o fuorvianti oppure attestati di esperienza nelle gare. Nei confronti di coloro che pongono in essere tali atti o comportamenti vietati si applicano le disposizioni sull’esclusione indicate nella Parte Quarta della Legge n. 4734. (Cfr. lettera (c) dell’articolo 17 della Legge n. 4734, intitolato “Atti o comportamenti vietati”.)
Nei confronti di coloro per i quali sia stato accertato il compimento di uno qualsiasi degli atti o comportamenti vietati indicati nell’articolo 17 della Legge n. 4734, compresa la presentazione di documenti falsi in una gara, è disposta, in funzione delle caratteristiche dell’atto o del comportamento, l’esclusione per un periodo non inferiore a un anno e fino a 2 anni dalle gare di tutte le istituzioni e organizzazioni pubbliche, comprese quelle esentate.
Qualora le persone giuridiche destinatarie di un provvedimento di esclusione siano società di persone, il provvedimento è adottato nei confronti di tutti i soci; qualora siano società di capitali, esso è adottato nei confronti dei soci, persone fisiche o giuridiche, che detengano più della metà del capitale. A seconda che i destinatari del provvedimento di esclusione siano persone fisiche o giuridiche, qualora siano anche soci di una società di persone, il medesimo provvedimento è adottato anche nei confronti di tale società; qualora siano soci di una società di capitali, il provvedimento è adottato allo stesso modo anche nei confronti di tale società, a condizione che detengano più della metà del capitale.
Coloro per i quali sia stato accertato, durante o dopo la gara, il compimento di tali atti o comportamenti non sono ammessi dalla stazione appaltante a partecipare alla gara in questione, né alle successive gare indette dalla medesima stazione appaltante fino alla data di entrata in vigore del provvedimento di esclusione. (Cfr. articolo 58 della Legge n. 4734, intitolato “Esclusione dalle gare”) 
Anche qualora l’accertamento avvenga dopo il completamento dell’impegno e l’espletamento della procedura di accettazione, nei confronti delle persone fisiche o giuridiche, nonché dei loro soci o rappresentanti nell’appalto in questione, che abbiano commesso atti o tenuto comportamenti indicati nell’articolo 17, compresa la presentazione di documenti falsi, costituenti reato ai sensi del Codice penale turco (TCK), viene presentata denuncia alla Procura della Repubblica competente affinché sia avviato un procedimento penale ai sensi delle disposizioni del TCK. Oltre alla pena che sarà irrogata, essi sono esclusi, con decisione giudiziaria, dalle gare di tutte le istituzioni e organizzazioni pubbliche rientranti nell’ambito della Legge n. 4734 per un periodo non inferiore a 1 anno e fino a 3 anni, con decorrenza dal giorno successivo alla data di cessazione del provvedimento di esclusione adottato dalla stazione appaltante. (Cfr. articolo 59 della Legge n. 4734, intitolato “Responsabilità penale degli offerenti”) 

 III- Normativa relativa alla presentazione degli attestati di esperienza nelle gare
Gli attestati di esperienza sono documenti che dimostrano che i candidati e gli offerenti possiedono una precedente esperienza sufficiente nell’attività oggetto della gara. Le stazioni appaltanti rientranti nell’ambito della Legge n. 4734 sono tenute a rilasciare tramite EKAP un attestato di esperienza agli appaltatori che abbiano eseguito il contratto aggiudicato mediante gara nel rispetto delle condizioni previste. Gli attestati di esperienza rilasciati dopo il 31/8/2014 dalle istituzioni e organizzazioni autorizzate devono essere redatti e registrati tramite EKAP (piattaforma elettronica per gli appalti pubblici). Qualora gli attestati di esperienza soggetti all’obbligo di registrazione tramite EKAP non siano registrati sulla piattaforma, non possono essere utilizzati nelle gare il cui bando o la cui comunicazione sia successiva al 1/7/2016. (Cfr. Articolo aggiuntivo 1 dei Regolamenti di attuazione delle gare, intitolato “Redazione degli attestati di esperienza tramite EKAP”)
Le stazioni appaltanti che svolgono la gara devono verificare tramite EKAP gli attestati di esperienza presentati e controllarne la conformità con la registrazione su EKAP. Qualora dalla verifica emerga un’incongruenza, la commissione di gara deve effettuare gli esami e le valutazioni necessari in merito alla validità del documento presentato. (Cfr. articolo 30.8.6 del Comunicato generale sugli appalti pubblici)

IV- Un caso realmente verificatosi e la valutazione del Consiglio per gli appalti pubblici 
Il caso che esamineremo si è verificato nella gara indetta da un comune per i “Lavori di installazione di una barriera antirumore presso il Centro d’arte gastronomica”.
L’attestato di esperienza dichiarato dall’offerente Y… Ltd. Şti. nella riga “Attestato di completamento dei lavori dell’appaltatore non registrato su EKAP” della tabella delle informazioni di qualificazione riguarda i lavori “Kınalı-Tekirdağ-Savaştepe (ponte di Çanakkale 1915)”, eseguiti per la Direzione del Dipartimento costruzione strade della Direzione generale delle strade. L’attestato di esperienza in questione è l’“attestato di completamento dei lavori dell’appaltatore” del 23.12.2024, numero “2024/109333-1451576-1-2”.  Dalle verifiche effettuate dalla stazione appaltante su EKAP in relazione a tale documento è emerso che:

  •  L’attestato di esperienza in questione non era registrato su EKAP; 
  •  Inoltre, nella propria lettera di risposta in merito, la Direzione generale delle strade, indicata nel documento in questione quale committente dei lavori, ha dichiarato che tale documento non era stato rilasciato dalla propria istituzione. 

Il comune che ha indetto la gara, valutati gli accertamenti sopra indicati, ha deciso, ai sensi della lettera (c) dell’articolo 17 della Legge n. 4734, di escludere dalla valutazione l’offerta del suddetto offerente, di avviare nei suoi confronti la procedura di esclusione dalle gare e di presentare denuncia. Anche l’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK) ha concluso che gli atti compiuti dalla stazione appaltante erano corretti. (Cfr. decisione del Consiglio per gli appalti pubblici del 09.04.2025, n. 2025/UY.II-891) 

IV- Conclusioni e valutazione 
Come si può osservare anche nel caso concreto, continuano a essere presentati attestati di esperienza falsi persino nelle gare elettroniche. In tale contesto, sia le stazioni appaltanti sia gli offerenti che partecipano alle gare devono agire conformemente alle disposizioni normative sopra indicate. In caso contrario, le gare potrebbero essere aggiudicate a persone che hanno presentato attestati di esperienza falsi e ciò potrebbe anche mettere in discussione l’affidabilità delle stazioni appaltanti.  08.07.2025 

İlyas KILIÇ

Esperto di amministrazione pubblica e consulente in materia di gare

Presidente del Consiglio di amministrazione di Kılıç Kurumsal Danışmanlık A.Ş. 

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