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Kılıç Hukuk

Controversie contrattuali

Eventi imprevedibili e inevitabili che impediscono l’esecuzione del contratto: procedura, condizioni ed esiti della domanda alla KİK

12 febbraio 2023

Affinché la stazione appaltante possa riconoscere come forza maggiore i casi sopra indicati, anche ai fini della proroga dei termini o della risoluzione del contratto, è necessario che l’evento non derivi da una colpa dell’appaltatore, impedisca l’adempimento dell’obbligazione, non possa essere superato dall’appaltatore, sia comunicato per iscritto alla stazione appaltante entro venti giorni dalla data in cui si è verificato e sia documentato dalle autorità competenti.”

1-In caso di eventi che impediscono l’esecuzione del contratto e che non possono essere previsti né evitati, è possibile presentare domanda all’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK)?
L’articolo 10 della Legge n. 4735 sui contratti di appalto pubblico, rubricato FORZA MAGGIORE, dispone quanto segue:
“I casi che possono essere riconosciuti come forza maggiore sono indicati di seguito:
a) Calamità naturali
b) Sciopero legittimo 
c) Epidemia generale
d) Dichiarazione di mobilitazione parziale o generale
e) Se necessario, altri casi analoghi che saranno determinati dall’Autorità
 
Affinché la stazione appaltante possa riconoscere come forza maggiore i casi sopra indicati, anche ai fini della concessione di una proroga dei termini o della risoluzione del contratto, è necessario che l’evento non derivi da una colpa imputabile all’appaltatore, sia tale da impedire l’adempimento dell’obbligazione, l’appaltatore non sia stato in grado di rimuovere tale impedimento, l’appaltatore ne dia comunicazione scritta alla stazione appaltante entro venti giorni dalla data in cui si è verificata la causa di forza maggiore e l’evento sia documentato dalle autorità competenti.” 
 
In altre parole, le cause di forza maggiore sono situazioni che impediscono all’appaltatore di eseguire l’attività oggetto del contratto alle condizioni in esso stabilite. In tali situazioni, l’appaltatore deve presentare alla stazione appaltante, entro il termine previsto (20 giorni), una domanda di riconoscimento della forza maggiore. La competenza e la responsabilità di decidere sulla richiesta dell’appaltatore nel quadro della normativa spettano alla stazione appaltante che esegue il contratto.
Pertanto, a seguito della valutazione effettuata dalla stazione appaltante, può essere adottata una decisione di proroga dei termini o di risoluzione del contratto per causa di forza maggiore. 
 
2-Procedura e motivi della domanda alla KİK durante l’esecuzione del contratto
L’articolo 10/(e) della Legge attribuisce all’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK) il potere di qualificare come forza maggiore casi analoghi a quelli indicati alle lettere (a), (b), (c) e (d). La procedura si svolge come segue: dopo la sottoscrizione del contratto, l’appaltatore si trova di fronte a un evento/fatto che non poteva prevedere né evitare,
L’appaltatore comunica per iscritto alla stazione appaltante, entro 20 giorni, i documenti e le informazioni relativi a tale situazione.
Le stazioni appaltanti possono quindi rivolgersi all’Autorità chiedendo che il caso sia qualificato come forza maggiore ai sensi dell’articolo 10/(e) della Legge. Tuttavia, nel valutare l’evento, anche la stazione appaltante deve maturare la convinzione che per l’appaltatore “non fosse possibile prevedere né evitare” tale fatto.
Quando trasmettono alla KİK i documenti presentati dall’appaltatore alla stazione appaltante per comprovare gli eventi posti a fondamento della richiesta di riconoscimento della forza maggiore, nonché gli eventuali documenti acquisiti nel corso dell’esame svolto dalla stazione appaltante, le stazioni appaltanti sono tenute a indicare chiaramente anche la propria valutazione in merito. (Cfr. articolo 25.3 del Comunicato generale sugli appalti pubblici)
 
3-Come valuta la KİK la domanda presentata?
La KİK esamina l’evento oggetto della domanda nell’ambito della “Forza maggiore”. Verifica se ricorrano congiuntamente i requisiti dell’imprevedibilità e dell’inevitabilità. 
Dall’appaltatore, tenuto ad agire come un commerciante prudente, ci si attende che, prima di partecipare alla gara, legga e comprenda i documenti di gara e che, su tale base, sottoscriva il contratto, assuma l’obbligazione e provveda agli aspetti rientranti nella propria responsabilità relativi all’“adozione di misure”, alla “predisposizione dei mezzi” e alla “dimostrazione della capacità”; non può successivamente chiedere alle stazioni appaltanti di provvedere a tali aspetti. 
 
4-Se una decisione della KİK riconosce una causa di forza maggiore, è possibile risolvere il contratto e annullare le penali per ritardo?
Nella decisione della KİK del 07.11.2018, n. 2018/DK.D-348, relativa a tale questione, è stato affermato quanto segue: 
“La presentazione all’Autorità di una domanda di riconoscimento della forza maggiore ai sensi dell’articolo 10, lettera (e), della Legge n. 4735 non esonera l’appaltatore dall’adempimento delle obbligazioni contrattuali fondamentali e, pertanto, l’appaltatore deve continuare a dare esecuzione agli obblighi derivanti dal contratto, 
Poiché il fondamento giuridico degli atti precedentemente adottati dalla stazione appaltante per applicare penali per ritardo nell’ambito del contratto oggetto della domanda di riconoscimento della forza maggiore viene meno con la decisione del Consiglio che accerta l’esistenza della causa di forza maggiore, dopo che l’Autorità abbia qualificato come forza maggiore la situazione oggetto della domanda, sarebbe opportuno che la stazione appaltante restituisse la penale per ritardo applicata e adottasse un nuovo atto in conformità alla situazione giuridica determinatasi in materia di proroga dei termini o di risoluzione del contratto per causa di forza maggiore…”  è stata espressa tale valutazione. 
È tuttavia noto che esistono anche decisioni giudiziarie differenti e di diverso orientamento rispetto alla decisione della KİK.

Inoltre, spesso non è possibile dare esecuzione alla decisione di non annullare la gara in presenza di cause di FORZA MAGGIORE riconosciute dalla KİK. Si supponga, ad esempio, che l’appaltatore e la stazione appaltante abbiano sottoscritto un contratto della durata di 180 giorni per la fornitura di un medicinale da importare dal Paese A. Si supponga inoltre che, dopo la sottoscrizione del contratto, il Paese A abbia impedito la vendita di tale medicinale alla Turchia. Questa situazione costituisce sia un evidente caso di forza maggiore sia una circostanza che richiede la risoluzione consensuale del contratto. In caso contrario, la garanzia definitiva dell’appaltatore sarà trattenuta a tempo indeterminato dalla stazione appaltante e l’appaltatore subirà un danno, mentre la stazione appaltante non potrà indire un’altra gara avente il medesimo oggetto (medicinale), con conseguente danno erariale!
 
(Per informazioni dettagliate, contatti lo STUDIO KILIÇ HUKUK.)

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