Esclusione e difesa
I funzionari della stazione appaltante che effettuano in modo incompleto la verifica delle interdizioni commettono un reato!
21 dicembre 2023

L’interdizione dalle gare è una sanzione disposta dalle autorità giudiziarie o dalle amministrazioni pubbliche, che impedisce ai destinatari di partecipare alle gare per un periodo determinato. Le interdizioni disposte dalle autorità giudiziarie si applicano alle persone fisiche, mentre quelle disposte dalle amministrazioni si applicano alle persone fisiche e giuridiche e ai soci di controllo delle società di capitali
1-SINTESI:
L’interdizione dalle gare è una sanzione disposta dalle autorità giudiziarie o dalle amministrazioni pubbliche, che impedisce ai destinatari di partecipare alle gare per un periodo determinato. Le interdizioni disposte dalle autorità giudiziarie si applicano alle persone fisiche, mentre quelle disposte dalle amministrazioni si applicano alle persone fisiche e giuridiche e ai soci di controllo delle persone giuridiche costituite come società di capitali.
I registri delle interdizioni sono tenuti dall’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK). Qualora le persone destinatarie di una decisione di interdizione partecipino alle gare, saranno nuovamente interdette ai sensi dell’articolo 58 della Legge n. 4734 sugli appalti pubblici, in conformità agli articoli 11 e 17 della medesima Legge. Per tale motivo, la suddetta Legge ha imposto alle stazioni appaltanti di verificare presso l’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia le persone destinatarie di una decisione di interdizione, di escluderle dalla valutazione e di applicare una sanzione amministrativa.
Nel corso della procedura di gara, le persone destinatarie di una decisione di interdizione dalle gare vengono individuate mediante una verifica effettuata presso KİK. La verifica delle interdizioni viene effettuata;
- Alla data della domanda o della gara, per tutti i candidati e gli offerenti,
- Prima dell’approvazione della decisione di aggiudicazione da parte dell’autorità competente per la gara, per l’aggiudicatario e, se presente, per l’offerente che ha presentato la seconda offerta economicamente più vantaggiosa,
- Alla data di stipulazione del contratto, per l’aggiudicatario.
Per i candidati e gli offerenti sottoposti alla verifica delle interdizioni, si verifica se siano interdetti dalla partecipazione alle gare:
- Tutti i soci, qualora si tratti di società di persone,
- I soci che possiedono più della metà del capitale e i soci le cui partecipazioni, complessivamente, rappresentano più della metà del capitale sociale, qualora si tratti di società di capitali, nonché
- I procuratori e i rappresentanti che hanno firmato la domanda, l’offerta o il contratto, ossia che hanno partecipato alla gara.
È tuttavia noto che alcune stazioni appaltanti effettuano la verifica delle interdizioni in modo incompleto e negligente, compiendo operazioni rischiose, come aggiudicare la gara a persone destinatarie di una decisione di interdizione dalle gare.
2- CASO CONCRETO
In un caso concreto;
- Un numero considerevole di persone ha presentato un’offerta per la gara,
- La commissione di gara ha effettuato la verifica soltanto nei confronti delle società offerenti,
- Non è stata tuttavia verificata l’eventuale interdizione delle persone autorizzate a rappresentarle,
- La gara è stata quindi definita in tale stato e la decisione definitiva di aggiudicazione è stata approvata dall’autorità competente per la gara.
Nel caso concreto, l’autorità competente per la gara e la commissione di gara, incaricate di effettuare acquisti per conto dell’amministrazione pubblica, hanno commesso un reato non rispettando le regole chiaramente stabilite dalla Legge n. 4734 e dalla normativa secondaria.
3-CONCLUSIONE:
L’articolo 235 del Codice penale turco, intitolato Turbativa d’asta, ha qualificato come reato l’atto o la condotta consistente nel “Consentire la partecipazione alla gara di persone prive dei requisiti o delle condizioni per parteciparvi“.
Il fatto che gli addetti alla gara consentano a persone interdette dalla partecipazione alle gare di prendervi parte o aggiudichino loro la gara comporterà il rinvio a giudizio di tali addetti.
In conclusione, nelle gare sia gli appaltatori sia i funzionari della stazione appaltante devono rispettare scrupolosamente la normativa.
Le stazioni appaltanti e le imprese strutturate che ricevono consulenza in materia di gare non incontreranno le criticità sopra indicate.
Dilara ATALI AKPINAR
Avvocata