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Kılıç Hukuk

Controversie relative alla procedura di gara

La mancata previsione di una riga nel prospetto dell’offerta per il personale a tempo pieno è motivo di annullamento della gara?

03 settembre 2026

Nelle gare per servizi di ristorazione, la mancata previsione di una riga separata nel prospetto dell’offerta a prezzi unitari per il personale a tempo pieno comporta l’annullamento della gara? Nell’ambito della decisione n. 2026/UH.I-1955 del Consiglio per gli appalti pubblici vengono esaminati il numero di dipendenti, i costi del lavoro e l’incongruenza tra le specifiche tecniche e il prospetto dell’offerta.

1. Il caso concreto e la sintesi della decisione del Consiglio
La decisione del Consiglio per gli appalti pubblici del 22.07.2026, n. 2026/UH.I-1955, riguarda la mancata corretta indicazione, nel prospetto dell’offerta a prezzi unitari, dei costi del lavoro relativi al personale a tempo pieno nell’ambito di una gara per servizi di ristorazione comprensivi di derrate alimentari. L’impresa ricorrente ha sostenuto che, sebbene nella versione definitiva delle specifiche tecniche fossero previste complessivamente 101 unità di personale, nel prospetto dell’offerta a prezzi unitari fossero state inserite righe soltanto per 68 unità. Affermando che non fosse chiaro come formulare l’offerta per il costo delle restanti 33 unità, ha chiesto l’annullamento della gara.

Il Consiglio ha stabilito che l’appalto in questione era un appalto di servizi non basato sull’impiego di personale. Tuttavia, nelle specifiche tecniche era espressamente previsto che 101 unità di personale avrebbero trascorso presso la stazione appaltante l’intero orario di lavoro settimanale. Al contempo, ai sensi dell’articolo 78.3 del Comunicato generale sugli appalti pubblici, in tale situazione occorre inserire nel prospetto dell’offerta a prezzi unitari una riga separata per ciascun costo del lavoro.
(Cfr.: Prospetto dell’offerta a prezzi unitari: Birim fiyat teklif cetveli)

2. Sviluppo della controversia e decisione adottata dal Consiglio
La gara si è svolta il 23.06.2026 mediante procedura aperta. Nella versione iniziale dei documenti di gara il numero di unità di personale da impiegare era stato fissato a 69; a seguito dell’atto integrativo del 11.06.2026, il numero complessivo indicato nelle specifiche tecniche è aumentato a 101. Nonostante ciò, nel prospetto dell’offerta a prezzi unitari sono state considerate complessivamente 68 unità di personale ai fini della formulazione dell’offerta sulla base della retribuzione mensile. Le specifiche tecniche prevedevano inoltre che il personale lavorasse 45 ore settimanali, che fosse mantenuto il numero stabilito di lavoratori e che all’appaltatore fosse applicata una penale in caso di carenza di personale.

Il Consiglio, basandosi sull’articolo 78.3 del Comunicato generale sugli appalti pubblici, ha ritenuto che le spese per il lavoro del personale a tempo pieno dovessero essere chiaramente riflesse nel prezzo dell’offerta. Anche negli appalti di servizi non basati sull’impiego di personale, qualora sia stato determinato il numero di dipendenti che trascorreranno presso la stazione appaltante l’intero orario di lavoro settimanale, è obbligatorio prevedere nel prospetto una riga separata per ciascun costo del lavoro. Per tale motivo, la differenza tra le specifiche tecniche e il prospetto dell’offerta è stata considerata un errore nei documenti che impediva agli offerenti di formulare le offerte sulla base della medesima struttura dei costi.
(Cfr.: Controversie e rimedi negli appalti di servizi non basati sull’impiego di personale: ihale.tv)

3. Nostra valutazione e raccomandazioni 
A nostro avviso, l’aspetto più importante della decisione per le imprese è che essa dimostra come il solo numero di dipendenti indicato nelle specifiche tecniche non sia sufficiente. Il costo del personale a tempo pieno costituisce parte integrante dell’offerta. Dal prospetto dell’offerta a prezzi unitari deve risultare in quale riga e in base a quale categoria retributiva debba essere offerto tale costo. In caso contrario, gli offerenti possono distribuire le medesime spese tra diverse voci di lavoro e le offerte non possono essere confrontate correttamente.

Nel predisporre un atto integrativo, le stazioni appaltanti devono verificare congiuntamente non soltanto la disposizione modificata delle specifiche tecniche, ma anche il valore stimato dell’appalto, il prospetto dell’offerta, le disposizioni sulla revisione prezzi, il lavoro durante le festività nazionali e le altre festività, nonché gli altri documenti di gara interessati dalla modifica. In particolare, qualora venga modificato il numero di dipendenti o il tasso retributivo, anche il prospetto dell’offerta a prezzi unitari deve essere riesaminato contestualmente. La predisposizione dei documenti e dei moduli elettronici tramite EKAP (piattaforma elettronica per gli appalti pubblici) nell’ambito della procedura elettronica non elimina la responsabilità di garantire la coerenza tra i documenti.
(Cfr.: Come devono essere predisposti i documenti di gara negli appalti per servizi di ristorazione?: ihale.tv)

Le imprese, prima di presentare un’offerta, devono confrontare la tabella del personale contenuta nelle specifiche tecniche con il prospetto dell’offerta a prezzi unitari. Se sussiste un’incongruenza relativa al numero di dipendenti, alla percentuale retributiva, alla durata del lavoro o al lavoro nei giorni festivi, prima della presentazione dell’offerta dovrebbe essere valutata la proposizione di un reclamo alla stazione appaltante entro il relativo termine. Dopo lo svolgimento della gara, un errore che incida sulla struttura fondamentale dei documenti può comportare, come nella presente decisione, l’annullamento della gara.

Secondo la nostra valutazione nell’ambito dell’orientamento consolidato delle decisioni della KİK, nelle gare che comprendono numerose voci di costo, come quelle per i servizi di ristorazione, il prospetto dell’offerta costituisce uno dei documenti fondamentali per determinare quale prezzo l’offerente abbia indicato per ciascuna spesa. L’esame congiunto degli aspetti tecnici, finanziari e giuridici dei documenti prima della gara riduce sia il rischio di errori nell’offerta per le imprese sia la probabilità che le stazioni appaltanti debbano affrontare l’annullamento della gara.
(Cfr.: La normativa sugli appalti per servizi di ristorazione deve essere migliorata!: ihale.tv)

Avv. Işıl KILIÇ EROL
Esperta in contratti di appalto pubblico
Studio Kılıç Hukuk ve Danışmanlık
Contatti 

Fonti:

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