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Kılıç Hukuk

Controversie relative alla procedura di gara

Le decisioni dell'Autorità vengono annullate dai tribunali: prevenire la perdita di diritti dipende da Lei

05 agosto 2025

Per le persone che hanno subito una perdita di diritti o rilevato un'illegittimità nelle gare indette ai sensi della Legge sugli appalti pubblici, l'ultimo rimedio amministrativo è il “ricorso alla KİK”. Tale ricorso viene presentato all'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia tramite EKAP, nel rispetto della forma, dei termini e dei principi previsti dalla suddetta Legge e dalla normativa secondaria.

I-Introduzione
Per le persone che hanno subito una perdita di diritti o rilevato un'illegittimità nelle gare indette ai sensi della Legge sugli appalti pubblici, l'ultimo rimedio amministrativo è il “ricorso alla KİK”. Tale ricorso viene presentato all'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia tramite EKAP, nel rispetto della forma, dei termini e dei principi previsti dalla suddetta Legge e dalla normativa secondaria.
Il Consiglio per gli appalti pubblici (KİK), per conto dell'Autorità, esamina i ricorsi alla KİK sotto il profilo delle contestazioni del ricorrente e delle questioni indicate nella decisione adottata dalla stazione appaltante a seguito del reclamo. La decisione adottata al termine dell'esame viene comunicata ai destinatari tramite EKAP.
Le decisioni adottate dal Consiglio possono essere impugnate dal ricorrente o dalla stazione appaltante, destinatari della decisione, dinanzi ai Tribunali amministrativi di Ankara entro 30 (trenta) giorni.
Nel presente articolo verrà illustrato come alcune decisioni del Consiglio per gli appalti pubblici, che delibera per conto dell'Autorità, possano essere annullate dagli organi della giustizia amministrativa, nonché le principali ragioni di tale annullamento e gli adempimenti necessari. 

II- Una parte significativa delle decisioni del Consiglio per gli appalti pubblici viene annullata dalla giustizia amministrativa
Le decisioni del Consiglio per gli appalti pubblici vengono comunicate ai destinatari con la seguente precisazione: “Ai sensi dell'articolo 65 della Legge n. 4734, la presente decisione può essere impugnata dinanzi ai Tribunali amministrativi di Ankara entro trenta giorni dalla data successiva a quella in cui è stata notificata o si considera notificata”. Tanto le stazioni appaltanti quanto gli offerenti che abbiano subito una perdita di diritti a causa della decisione della KİK possono proporre ricorso dinanzi ai Tribunali amministrativi di Ankara.
Le decisioni adottate dagli organi della giustizia amministrativa a seguito dell'impugnazione delle decisioni del Consiglio per gli appalti pubblici devono essere obbligatoriamente attuate dal Consiglio. Le decisioni del Consiglio adottate in tale ambito sono denominate “Decisioni di ottemperanza alla sentenza”. Le “decisioni di ottemperanza” adottate dal Consiglio nei vari anni sono riportate nella tabella seguente:

Tabella: numero e percentuale delle decisioni del Consiglio per gli appalti pubblici di ottemperanza alle sentenze

Anni

Numero delle decisioni del Consiglio di ottemperanza alle sentenze

Percentuale delle decisioni del Consiglio di ottemperanza alle sentenze sul totale delle decisioni adottate 

2024

133

%6

2023

250

%8,22

2022

356

%13,07

2021

522

%15,70

2020

338

%11,29

(Nota: i dati sono stati tratti dal sito web ufficiale dell'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia)

Come si evince dalla tabella, centinaia di decisioni adottate dal Consiglio non sono state ritenute conformi dalla giustizia amministrativa e sono state annullate. Sebbene negli ultimi anni si sia registrata una significativa diminuzione degli annullamenti delle decisioni del Consiglio da parte dei tribunali, permane comunque una differenza non trascurabile. In altri termini, è possibile che le decisioni del Consiglio impugnate siano ritenute illegittime in una percentuale compresa tra %6 e %15! 

III- Per quali questioni le decisioni del Consiglio per gli appalti pubblici vengono più frequentemente annullate dai tribunali?
La normativa sugli appalti stabilisce le procedure e i principi applicabili ai ricorsi da presentare all'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia, nonché i relativi contributi. Analogamente, la normativa sugli appalti disciplina anche i principi di funzionamento dell'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia e del Consiglio. (Cfr.: articolo 53 della Legge n. 4734) Di conseguenza, i candidati, gli offerenti o i potenziali offerenti che intendono presentare un ricorso alla KİK sono tenuti a versare sui conti ufficiali dell'Autorità i contributi stabiliti annualmente, mentre il Consiglio è tenuto a esaminare dettagliatamente il ricorso presentato. La normativa sugli appalti prevede inoltre che, ove necessario, il Consiglio acquisisca pareri da enti pubblici e accademici su questioni tecniche. Tuttavia, risulta che alcune decisioni del Consiglio siano state adottate senza effettuare gli esami necessari. In tal caso, qualora le persone che hanno subito una perdita di diritti propongano ricorso, i tribunali non ritengono conformi al diritto le decisioni del Consiglio e può essere disposto l'annullamento della procedura di gara. 

Riscontriamo situazioni analoghe a quelle descritte in decine di decisioni. Ad esempio, il Consiglio di Stato ha statuito che “…la parte della decisione impugnata del Consiglio relativa alla controversia, adottata dall'amministrazione resistente a seguito di un esame incompleto in violazione dell'articolo 56, secondo comma, della Legge n. 4734, non risulta sotto tale profilo conforme al diritto; parimenti, la parte della decisione del Tribunale amministrativo che ha respinto il ricorso non risulta giuridicamente corretta.” e ha annullato la decisione del Consiglio. (Cfr. decisione della 13ª Sezione del Consiglio di Stato del 15.04.2025, E:2025/659, K:2025/1550)

Un'altra decisione adottata dal Consiglio per gli appalti pubblici è stata annullata dal Consiglio di Stato con la seguente motivazione: “Nella fattispecie, essendo sorto un dubbio in merito al fatto che i dispositivi offerti dall'aggiudicatario disponessero o meno della funzione di interpretazione per la fascia di età 0-3 anni, ed essendo stato accertato che anche le contestazioni formulate dalla società ricorrente nel ricorso alla KİK erano serie e concrete, il Consiglio, competente e incaricato di esaminare i ricorsi alla KİK avverso la decisione della commissione di gara, avrebbe dovuto verificare, ricorrendo ove necessario anche al parere di esperti, se i dispositivi offerti dall'aggiudicatario soddisfacessero l'articolo 2 delle specifiche tecniche e se disponessero della funzione di interpretazione per i minori di 3 anni, adottando una decisione idonea al controllo giurisdizionale. Si è pertanto concluso che la decisione impugnata del Consiglio, con cui il ricorso alla KİK è stato respinto sul presupposto che la competenza e la responsabilità spettassero alla stazione appaltante, non fosse conforme al diritto e che la decisione del Tribunale oggetto di appello, pronunciata in senso contrario, non fosse giuridicamente corretta.” (Cfr. decisione della 13ª Sezione del Consiglio di Stato del 13.02.2025, E:2024/3527, K:2025/760)

In conclusione, le decisioni sui ricorsi presentati all'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia vengono annullate dai tribunali poiché i ricorsi non sono sottoposti a un esame sufficiente. Occorre precisare che, affinché i tribunali possano annullare una decisione del Consiglio adottata sulla base di un esame incompleto, tale decisione deve essere impugnata dalle parti che hanno subito una perdita di diritti.

IV- Conclusione: non rinunci prima di adire il tribunale 
Come si evince dai dati ufficiali e dalle decisioni del Consiglio di Stato, le decisioni del Consiglio per gli appalti pubblici non vengono esaminate in modo adeguato. Per tale ragione, le parti che hanno subito una perdita di diritti impugnano le procedure di gara esaminate in modo incompleto. I tribunali non ritengono conformi al diritto tali decisioni esaminate in modo incompleto e viziato e annullano le procedure di gara. Eppure, l'essenza della normativa sugli appalti si fonda sui principi dell'“affidabilità” di tutte le amministrazioni, compresa l'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia, e del “soddisfacimento delle esigenze a condizioni adeguate e tempestivamente, nonché dell'uso efficiente delle risorse”. (Cfr. articolo 5 della Legge n. 4734, rubricato Principi fondamentali) Tuttavia, ogni decisione del Consiglio annullata mediante sentenza compromette tali principi.
Per le ragioni sopra esposte, i candidati, gli offerenti e i potenziali offerenti devono sottoporre le questioni sulle quali ritengono di avere giuridicamente ragione ad avvocati esperti in materia di appalti, affinché siano oggetto di ricorso. In caso contrario, sarà inevitabile che subiscano danni patrimoniali e non patrimoniali, a cominciare dai contributi versati per i ricorsi presentati all'Autorità. Per tale ragione, non rinunci prima di adire il tribunale.  05.08.2025 

İlyas KILIÇ

Esperto di amministrazione pubblica e consulente in materia di appalti

Presidente del Consiglio di amministrazione di Kılıç Kurumsal Danışmanlık A.Ş.

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