Controversie relative alla procedura di gara
Presentazione in gara dei documenti relativi alla qualità e agli standard da parte dei raggruppamenti temporanei (esame di una decisione della KİK)
20 maggio 2026

Si esamina, alla luce del Certificato di qualificazione per i servizi TS 13075 e delle decisioni della KİK, se i documenti relativi alla qualità e agli standard possano essere richiesti a tutti i membri di un raggruppamento temporaneo di imprese.
1. Qual è l’oggetto della controversia esaminata nella decisione della KİK?
La controversia esaminata nella decisione della KİK è sorta in merito alla questione se, in caso di partecipazione a una gara per l’acquisizione di servizi sotto forma di raggruppamento temporaneo di imprese, sia necessario che il Certificato di qualificazione per i servizi / Certificato di qualificazione della sede di servizio TS 13075, richiesto come criterio di qualificazione, venga presentato da tutti i membri oppure se sia sufficiente la presentazione da parte di almeno uno di essi. (Cfr.: decisione dell’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia del 15.04.2026, n. 2026/UH.I-1116)
La gara oggetto della decisione della KİK riguardava l’“Acquisizione del servizio, per 20 mesi, di preparazione e distribuzione di pasti con fornitura delle derrate e servizi successivi” e l’articolo 7.3.3 del capitolato amministrativo richiedeva un Certificato di qualificazione per i servizi TS 13075 rilasciato dal TSE e ancora valido alla data della gara. Tuttavia, il capitolato prevedeva che tutti i membri dei raggruppamenti temporanei di imprese dovessero presentare tale certificato. (Cfr.: İs ortakligi )
Il ricorrente ha sostenuto che tale disposizione fosse contraria alla normativa e che, nelle gare per l’acquisizione di servizi, i documenti relativi alla qualità e agli standard (Cfr.: Kalite ve standart belgeleri hizmet) non potessero essere richiesti separatamente a tutti i membri del raggruppamento temporaneo di imprese.
2. Svolgimento del caso concreto
La Direzione provinciale della sanità di Rize ha predisposto i documenti di gara per lo svolgimento, in data 30.03.2026 e mediante procedura aperta, della gara con İKN 2026/275948, avente a oggetto l’“Acquisizione del servizio, per 20 mesi, di preparazione e distribuzione di pasti con fornitura delle derrate e servizi successivi”. La gara riguarda un servizio di ristorazione con fornitura delle derrate destinato all’Ospedale statale di Kaçkar, all’Ospedale statale di Çayeli, all’Ospedale statale di Fındıklı e alle strutture sanitarie collegate e comprende pasti ordinari, pasti dietetici, colazioni, colazioni dietetiche, spuntini, pasti per regimi alimentari, nonché pasti per l’iftar e il sahur durante il Ramadan.
L’articolo 4.3 del bando di gara richiedeva, nell’ambito della qualificazione professionale e tecnica, il Certificato di qualificazione per i servizi. L’articolo 7.3.3 del capitolato amministrativo conteneva invece la seguente disposizione:
- Denominazione del documento: Certificato di qualificazione per i servizi
- Descrizione: Gli offerenti indicheranno, nel documento di partecipazione alla gara, il Certificato di qualificazione della sede di servizio TS 13075, rilasciato dal TSE a nome dell’offerente e ancora valido alla data della gara, e lo presenteranno alla stazione appaltante quando richiesto.
- Nei raggruppamenti temporanei di imprese, deve essere presentato da tutti i membri.
Il ricorrente A… Ltd. Şti. ha presentato, prima della data della gara, un reclamo contro tale disposizione contenuta nei documenti di gara. La stazione appaltante ha respinto il reclamo, a seguito del quale il ricorrente ha presentato un ricorso all’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK).
Secondo il ricorrente, richiedere a tutti i membri di un raggruppamento temporaneo di imprese i documenti relativi alla qualità e agli standard restringe la concorrenza ed è contrario al Regolamento di attuazione delle gare per l’acquisizione di servizi. La normativa ha infatti adottato, per questo tipo di documenti, una regola più flessibile con riferimento ai raggruppamenti temporanei di imprese, ritenendo sufficiente che il documento sia presentato da uno dei membri.
3. Decisione dell’Autorità per gli appalti pubblici sulla controversia
Nell’ambito del proprio esame, l’Autorità ha innanzitutto richiamato le disposizioni fondamentali della Legge n. 4734 sugli appalti pubblici e ha stabilito che, ai sensi dell’articolo 5 della Legge, le stazioni appaltanti sono tenute ad agire nel rispetto dei principi di trasparenza, concorrenza, parità di trattamento, affidabilità, soddisfacimento tempestivo delle esigenze a condizioni adeguate e utilizzo efficiente delle risorse. Ha inoltre rilevato che l’articolo 10 della Legge stabilisce che, ai fini dell’accertamento della qualificazione professionale e tecnica degli offerenti, possono essere richiesti documenti volti a garantire la qualità e documenti relativi al controllo della qualità che attestino la conformità agli standard delle prestazioni oggetto della gara. (Cfr.: Legge n. 4734, artt. 5 e 10.)
Tuttavia, richiamando l’articolo 28 del Regolamento di attuazione delle gare per l’acquisizione di servizi, l’Autorità ha precisato che i criteri di qualificazione e i documenti richiesti non devono essere definiti in modo da ostacolare la concorrenza e che tali documenti e criteri devono inoltre essere indicati chiaramente nel bando di gara e nel capitolato amministrativo. L’Autorità ha altresì rilevato nella propria decisione che, ai sensi dell’articolo 42 del suddetto Regolamento, per un raggruppamento temporaneo di imprese è sufficiente che almeno uno dei membri presenti i documenti relativi alla qualità e agli standard. (Cfr.: Regolamento di attuazione delle gare per l’acquisizione di servizi, artt. 28 e 42.)
Dopo aver valutato le disposizioni normative, l’Autorità ha ritenuto contraria alla normativa la condizione, contenuta nel capitolato amministrativo, secondo la quale “il certificato TS 13075 deve essere presentato da tutti i membri del raggruppamento temporaneo di imprese” e ha annullato la gara, ritenendo che tale illegittimità non potesse essere sanata mediante un provvedimento correttivo.
4. Quali insegnamenti devono trarre i candidati e gli offerenti dalla decisione dell’Autorità?
La decisione dell’Autorità, chiarendo che il potere delle stazioni appaltanti di richiedere documenti non è illimitato, ha assunto una posizione rilevante riguardo ai documenti di qualificazione richiesti ai raggruppamenti temporanei di imprese che intendono partecipare alla gara. Di seguito sono elencati gli aspetti principali:
4.1. Il raggruppamento temporaneo di imprese e il consorzio non devono essere valutati allo stesso modo
L’insegnamento più importante desumibile dalla decisione sulla controversia è che, nell’ambito della richiesta di documenti relativi alla qualità e agli standard, il raggruppamento temporaneo di imprese e il consorzio non possono essere valutati allo stesso modo.
(Cfr.:İs ortakligi Konsorsiyum)
Infatti, nei raggruppamenti temporanei di imprese è sufficiente che i documenti relativi alla qualità e agli standard siano presentati da un solo membro. Nei consorzi, invece, ciascun membro è tenuto a presentare il documento richiesto per la parte che si è impegnato a eseguire. Ciò perché, nel raggruppamento temporaneo di imprese, i membri assumono congiuntamente l’esecuzione della prestazione, mentre nel consorzio ciascun membro assume individualmente una parte determinata della prestazione. Pertanto, richiedendo il certificato di qualità a tutti i membri del raggruppamento temporaneo di imprese, la stazione appaltante ha confuso le responsabilità giuridiche proprie del consorzio con quelle del raggruppamento temporaneo di imprese nelle gare.
4.2. I documenti relativi alla qualità e agli standard devono essere adeguati alle caratteristiche delle prestazioni oggetto della gara
L’articolo 10 della Legge n. 4734 consente alle stazioni appaltanti di richiedere documenti volti a garantire la qualità; tale potere è tuttavia limitato dai principi fondamentali previsti dall’articolo 5 della Legge n. 4734. In altri termini, nel richiedere i documenti, la stazione appaltante non deve restringere la concorrenza e deve richiedere documenti relativi alla qualità e agli standard adeguati alle caratteristiche delle prestazioni oggetto della gara. Anche il Comunicato generale sugli appalti pubblici precisa che la richiesta di documenti relativi alla qualità e agli standard privi di attinenza con le prestazioni oggetto della gara o non necessari in considerazione della loro natura è contraria ai principi fondamentali e al Regolamento di attuazione delle gare per l’acquisizione di servizi. (Cfr.: Comunicato generale sugli appalti pubblici, art. 74.1.)
Pertanto, nell’esaminare il bando e i documenti di gara, le imprese che intendono partecipare alla gara devono verificare:
- se i documenti richiesti siano adeguati alle caratteristiche delle prestazioni oggetto della gara;
- se, qualora l’offerta venga presentata sotto forma di raggruppamento temporaneo di imprese, sia richiesto che il documento venga presentato da tutti i membri oppure da uno solo;
- se la stazione appaltante abbia confuso le disposizioni relative al consorzio con quelle relative al raggruppamento temporaneo di imprese.
4.3. Il certificato di qualità non deve essere confuso con gli altri documenti di qualificazione
Uno degli errori più frequenti nella prassi consiste nel valutare nello stesso ambito i documenti relativi alla qualità e agli standard, gli altri documenti di qualificazione obbligatori per l’esecuzione della prestazione (autorizzazione, licenza, esperienza professionale ecc.) e i documenti relativi all’attività o all’iscrizione nei registri. La Tabella-1 riepilogativa sull’argomento è riportata di seguito:
Tabella-1: Documenti che devono essere presentati dai membri del raggruppamento temporaneo di imprese
Tipo di documento | Obbligo di presentazione del documento nel raggruppamento temporaneo di imprese |
Documento relativo alla qualità e agli standard | È sufficiente che venga presentato da almeno uno dei membri. |
Autorizzazione, licenza, iscrizione nel registro o certificato di attività obbligatori per l’esecuzione della prestazione | Possono essere richiesti a tutti i membri in conformità alla normativa pertinente e al capitolato amministrativo. |
Attestato di esperienza (certificato di esecuzione) | Viene presentato separatamente in base alle quote del mandatario e degli altri membri e conformemente alle regole di qualificazione. |
Documenti di qualificazione economica e finanziaria | Possono essere presentati separatamente in base alle quote del raggruppamento temporaneo di imprese e alle disposizioni del regolamento di attuazione. |
Pertanto, i candidati e gli offerenti devono determinare la natura giuridica di ciascun documento contenuto nei documenti di gara e agire conformemente alla normativa. Occorre tuttavia sapere che, secondo la normativa, qualora un documento sia un “documento relativo alla qualità e agli standard”, esso non può essere richiesto a tutti i membri di un raggruppamento temporaneo di imprese.
4.4. Le illegittimità relative al bando e ai documenti di gara devono essere oggetto di reclamo e di ricorso alla KİK entro i termini previsti
Il reclamo presentato nell’ambito della gara oggetto della controversia e la decisione dell’Autorità dimostrano anche l’importanza dell’esame del bando e dei documenti di gara. Il ricorrente ha presentato un reclamo alla stazione appaltante prima della data della gara e, a seguito della decisione di rigetto della stazione appaltante, ha presentato un ricorso all’Autorità.
Uno degli aspetti più importanti per le imprese che intendono partecipare alla gara consiste nel contestare le illegittimità individuate mediante reclamo e ricorso alla KİK entro i termini previsti. Infatti, i termini stabiliti dalla normativa hanno natura decadenziale e non è possibile esaminare le istanze presentate oltre la scadenza. (Cfr.: Legge n. 4734, artt. 54, 55 e 56, nonché Regolamento sui ricorsi relativi alle gare)
5. Conclusioni e valutazione
La decisione dell’Autorità per gli appalti pubblici ha chiarito un importante aspetto giuridico relativo alla presentazione, da parte dei raggruppamenti temporanei di imprese e dei consorzi, dei documenti relativi alla qualità e agli standard. Secondo la decisione, in caso di partecipazione alla gara sotto forma di raggruppamento temporaneo di imprese, è sufficiente che i documenti relativi alla qualità e agli standard siano presentati da almeno uno dei membri. Tale principio non riguarda soltanto l’acquisizione di servizi, ma si applica anche alle gare per la fornitura di beni e l’esecuzione di lavori.
Nell’ambito di tale decisione, le imprese che partecipano a una gara sotto forma di raggruppamento temporaneo di imprese o consorzio devono verificare, per ogni documento richiesto, se debba essere presentato da tutti i membri oppure se sia sufficiente la presentazione da parte di uno di essi.
È inoltre opportuno che le illegittimità rilevate siano oggetto di reclamo e di ricorso alla KİK entro i termini previsti e che, a tale riguardo, venga acquisita assistenza giuridica e tecnica. Infatti, i termini stabiliti dalla normativa hanno natura decadenziale e non è possibile esaminare le istanze che non siano state presentate entro i termini.
Ruhi ARSLAN Avv. Işıl KILIÇ EROL
Esperto di amministrazione pubblica Esperta di contratti di appalto pubblico
e consulente in materia di gare
Fonti:
1-Decisione dell’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia del 15.04.2026, n. 2026/UH.I-1116
2- Legge n. 4734 sugli appalti pubblici
3- Regolamento di attuazione delle gare per l’acquisizione di servizi
4- Comunicato generale sugli appalti pubblici
5- Kalite ve standart belgeleri hizmet
6- İs ortakligi
7- Konsorsiyum