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Kılıç Hukuk

Controversie relative alla procedura di gara

Problema dei termini nei reclami contro i documenti di gara delle procedure negoziate senza bando!

03 novembre 2025

Una parte significativa delle gare soggette alla Legge n. 4734 sugli appalti pubblici (KİK) si svolge mediante la procedura negoziata senza bando prevista agli articoli 21/b, 21/c e 21/f. Le gare negoziate non costituiscono la procedura di gara ordinaria della KİK. Tali gare possono essere svolte in presenza di circostanze particolari, quali imprevedibilità, calamità naturali e urgenza dei lavori. A causa della limitata concorrenza e partecipazione, si tratta di una tipologia di gara con un rischio di corruzione molto elevato.

I-Introduzione 

Una parte significativa delle gare soggette alla Legge n. 4734 sugli appalti pubblici (KİK) si svolge mediante la procedura negoziata senza bando prevista agli articoli 21/b, 21/c e 21/f. Le gare negoziate non costituiscono la procedura di gara ordinaria della KİK. Tali gare possono essere svolte in presenza di circostanze particolari, quali imprevedibilità, calamità naturali e urgenza dei lavori. A causa della limitata concorrenza e partecipazione, si tratta di una tipologia di gara con un rischio di corruzione molto elevato.
Si può inoltre constatare che alcune stazioni appaltanti, adducendo l’urgenza delle esigenze, nelle gare negoziate senza bando ignorano i principi fondamentali e i principi applicativi della normativa sugli appalti.
Nel presente articolo illustreremo, sulla base di un caso concreto, l’atto erroneo compiuto dalla stazione appaltante e, richiamando una decisione di riferimento del Consiglio per gli appalti pubblici, esamineremo quanto avrebbe dovuto essere fatto.  

II- Normativa relativa alla questione

L’articolo 55 della Legge n. 4734, intitolato “Reclamo alla stazione appaltante”, dispone quanto segue: “Il reclamo, fondato sull’asserita illegittimità di atti o condotte nell’ambito della procedura di gara, è presentato alla stazione appaltante che indice la gara, prima della firma del contratto, entro cinque giorni per le gare svolte ai sensi delle lettere (b) e (c) dell’articolo 21 ed entro dieci giorni negli altri casi, a decorrere dal giorno successivo alla data in cui tali atti o condotte sono stati conosciuti o avrebbero dovuto esserlo. Il termine per i reclami riguardanti gli aspetti contenuti nel bando decorre dalla data della prima pubblicazione, mentre il termine per i reclami riguardanti le altre disposizioni della preselezione o dei documenti di gara non riportate nel bando decorre dalla data di acquisto dei documenti.
I reclami relativi al bando, alla preselezione o ai documenti di gara possono essere presentati, senza eccedere i termini previsti dal primo comma, al più tardi fino a tre giorni lavorativi prima della data della gara o del termine ultimo per la presentazione delle domande.” 
L’articolo 1 della Legge n. 2429 sulle festività nazionali e generali dispone quanto segue: “Il 29 ottobre, giorno in cui nel 1923 fu proclamata la Repubblica, è festa nazionale. Soltanto in tale giorno si svolgono, in nome dello Stato, cerimonie in Turchia e all’estero. La festività inizia alle ore 13.00 del 28 ottobre e prosegue il 29 ottobre.”  

L’articolo 7 del Regolamento di attuazione relativo allo svolgimento degli appalti pubblici in ambiente elettronico, intitolato “Principi relativi alle notifiche”, dispone inoltre quanto segue:
“(1) La notifica è effettuata nei giorni lavorativi e tra le ore 09.00 e 18.00 (nei giorni di mezza giornata lavorativa tra le ore 09.00 e 13.00). Le notifiche inviate al di fuori di tali orari sono recapitate nella casella delle notifiche degli interessati presente su EKAP nel primo giorno lavorativo successivo alla data della loro registrazione. La data in cui la notifica perviene nella casella delle notifiche degli interessati è considerata data di notifica.”   
Come risulta anche dalle disposizioni normative sopra riportate, il termine per presentare un reclamo contro i documenti di gara è di cinque giorni, a decorrere dal giorno successivo alla data in cui l’illegittimità è stata conosciuta o avrebbe dovuto esserlo, per i reclami relativi alle gare svolte ai sensi delle lettere (b) e (c) del primo comma dell’articolo 21 della KİK.  I giorni festivi sono compresi in tale termine. Se l’ultimo giorno del termine coincide con un giorno festivo, il termine è prorogato fino alla fine del primo giorno lavorativo successivo. Tuttavia, i reclami relativi al bando, alla preselezione o ai documenti di gara possono essere presentati, purché non venga superato il termine di cinque giorni, prima della presentazione dell’offerta e al più tardi fino a tre giorni lavorativi prima della data della gara. In altri termini, agli offerenti o potenziali offerenti invitati alle gare negoziate senza bando è stato riconosciuto il diritto di presentare un reclamo contro i documenti di gara entro cinque giorni. Il termine di cinque giorni scade tre giorni lavorativi prima della data della gara.  

III- Applicazione erronea nella procedura di gara

A causa di un’applicazione erronea, una stazione appaltante che aveva indetto una gara negoziata senza bando non ha riconosciuto agli offerenti e ai potenziali offerenti il diritto di presentare un reclamo contro i documenti di gara. La procedura di gara applicata erroneamente si è svolta come segue: 

  • L’appalto oggetto della gara, con numero di registrazione 2025/1894869, riguarda il servizio di “Trasporto di studenti con bisogni educativi speciali”.  

  • La data della gara mediante procedura negoziata senza bando ai sensi dell’articolo 21/b, che la stazione appaltante intendeva svolgere, era stata fissata al 03.11.2025. 

  • I documenti di gara sono stati inviati alla Società invitata il 28.10.2025 alle ore 13:52.  

  • L’offerente invitato ha effettuato l’accesso al proprio account EKAP, ha esaminato i documenti di gara e ha individuato aspetti che rendevano impossibili la concorrenza e la partecipazione.

  • La Società ha inoltre constatato che non le era stato concesso un termine sufficiente per presentare un reclamo contro i documenti di gara. Le date riportate nella Tabella-1 illustrano chiaramente tale situazione.

Tabella-1 (Cronologia della gara della stazione appaltante)

Date della procedura di gara

Atti compiuti

Martedì 28.10.2025

Ora: 13:52

La Società è stata invitata e le sono stati inviati i documenti di gara! 

Tuttavia, poiché il giorno successivo era la Festa della Repubblica, la festività ufficiale era iniziata dopo le ore 13:00! 

La normativa stabilisce che, nei giorni di mezza giornata lavorativa, la notifica debba essere effettuata tra le ore 09.00 e 13.00; in caso contrario, si considera che la notifica sia pervenuta nella casella delle notifiche degli interessati presente su EKAP il primo giorno lavorativo.

Mercoledì 29.10.2025 

Festività ufficiale. 

Giovedì 30.10.2025

1° giorno lavorativo 

In tale data la notifica alla Società si considera effettuata. 

Venerdì 31.10.2025

2° giorno lavorativo

A decorrere da tale data, la Società ha il diritto di presentare un reclamo alla stazione appaltante entro 5 giorni.

01-02.11.2025 

Sabato e domenica

Fine settimana

Lunedì 03.11.2025

3° giorno lavorativo

Data della gara

Dall’esame della cronologia riportata nella Tabella-1 risulta che la stazione appaltante non ha concesso agli offerenti o ai potenziali offerenti invitati mediante l’invio dei documenti di gara il termine necessario per presentare un reclamo. 

IV- Determinazione dei termini nella procedura di gara negoziata senza bando 

Dall’esame della normativa sugli appalti emerge che, nel determinare la data dell’invito alla gara e la data di svolgimento della stessa, occorre calcolare le festività ufficiali, i fine settimana e i termini minimi per la presentazione dei reclami stabiliti dalla normativa. In altri termini, nell’organizzare la procedura di gara, la data della gara deve essere fissata senza privare le persone invitate del loro diritto di presentare un reclamo. 

In tale situazione, tenendo conto delle date riportate nella Tabella-1, calcoliamo mediante la Tabella-2 quale avrebbe dovuto essere la data della gara. 

Tabella-2 (Cronologia minima necessaria per una gara negoziata senza bando)

Date della procedura di gara

Atti da compiere

Martedì 28.10.2025

Ora: 13:52

La Società è stata invitata e le sono stati inviati i documenti di gara! 

In tale situazione si dovrebbe considerare che la data della gara sia stata notificata il primo giorno lavorativo. Infatti, la Festa della Repubblica è iniziata alle ore 13.00 del 28 ottobre. 

Mercoledì 29.10.2025 

Festività ufficiale. 

Giovedì 30.10.2025

1° giorno lavorativo 

In tale data la notifica alla Società si considera effettuata. 

Venerdì 31.10.2025

2° giorno lavorativo

A decorrere da tale data inizia il diritto della Società di presentare un reclamo alla stazione appaltante entro 5 giorni. Pertanto, agli offerenti o potenziali offerenti deve essere riconosciuto il diritto di presentare un reclamo fino alla fine dell’orario lavorativo di martedì 04.11.2025. 

Martedì 04.11.2025

Entro la fine dell’orario lavorativo, la stazione appaltante deve verificare se siano stati presentati reclami e, qualora ve ne siano, deve rispondere ed effettuare gli atti necessari entro la data della gara.  

Lunedì 10.11.2025

La prima data utile per la gara deve essere successiva di 3 giorni lavorativi rispetto al termine ultimo per la presentazione dei reclami.

Pertanto, calcolando 3 giorni lavorativi senza includere il 04.11.2025 e la data di svolgimento della gara, la prima data in cui la gara avrebbe dovuto svolgersi è lunedì 10.11.2025.  

Dal confronto tra le Tabelle-1 e 2 risulta che, nel caso concreto, la stazione appaltante non ha riconosciuto agli offerenti o potenziali offerenti invitati il diritto di presentare un reclamo contro i documenti di gara. 

V- Decisione del Consiglio per gli appalti pubblici relativa alla procedura di gara negoziata senza bando

La mancata concessione, ai soggetti invitati alle gare negoziate, di un termine sufficiente per presentare un reclamo contro i documenti di gara rende necessario l’annullamento della gara. Infatti, il periodo intercorrente tra l’invito delle stazioni appaltanti e la data della gara non deve impedire agli offerenti o potenziali offerenti di esercitare la legittimazione a presentare reclamo.  In effetti, la decisione del Consiglio per gli appalti pubblici del 06.01.2021, n. 2021/UH.I-31, recita: “Considerato che la data della gara in questione era stata fissata al 25.02.2020 e che, in base al calcolo effettuato tenendo conto dei termini di reclamo previsti dalla Legge, il termine ultimo per presentare un reclamo contro i documenti della gara in questione era il 19.02.2020, mentre l’invito a scaricare i documenti di gara e a presentare un’offerta è stato effettuato il 24.02.2020, si è concluso che il periodo tra l’invito e la data della gara era stato determinato in modo da impedire agli offerenti o potenziali offerenti di esercitare la legittimazione a presentare reclamo; in altri termini, non era stato determinato in misura ragionevole, in modo da non impedire l’esercizio della libertà di tutela dei diritti riconosciuta dalla suddetta Legge. Si è pertanto concluso che la censura del ricorrente fosse fondata.” La gara è stata quindi annullata. 

VI- Analisi generale e conclusioni 

Nelle gare negoziate senza bando che devono essere svolte per ragioni quali calamità naturali, urgenza e imprevedibilità, non si deve ignorare la normativa KİK. Poiché tali appalti, svolti senza bando e mediante invito, comportano un rischio di corruzione, vi sono due aspetti importanti ai quali le stazioni appaltanti devono prestare attenzione. Essi sono:

  • la conformità ai principi fondamentali della KİK e
  • i termini per presentare reclamo che devono essere concessi agli offerenti e ai potenziali offerenti. 

Tuttavia, le stazioni appaltanti presumono che le imprese offerenti e potenziali offerenti alle quali hanno accordato il privilegio dell’invito non presenteranno reclami contro i documenti di gara. A causa di tale previsione, come nel caso concreto, la gara viene indetta senza calcolare il termine per presentare reclamo contro i documenti di gara.  Agire presumendo che i tre offerenti almeno invitati alle gare negoziate senza bando non presenteranno reclami comporterà la stipula di un contratto sulla base di documenti di gara incompleti e viziati e farà sì che le parti incontrino problemi giuridici nell’esecuzione del contratto. Per tale ragione, nel predisporre i documenti delle gare negoziate senza bando, le stazioni appaltanti non devono ignorare i due elementi sopra indicati.  03.11.2025

İlyas KILIÇ
Esperto di amministrazione pubblica – Consulente in diritto degli appalti

Presidente del Consiglio di amministrazione di Kılıç Kurumsal Danışmanlık A.Ş.

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