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Kılıç Hukuk

Controversie relative alla procedura di gara

Utilizzo dei diplomi come attestati di esperienza

03 agosto 2023

I documenti comprovanti l’esperienza sono presentati in gara per attestare l’esperienza precedentemente acquisita nell’ambito di un lavoro analogo, ai fini della partecipazione agli appalti pubblici.

I documenti comprovanti l’esperienza sono presentati in gara per attestare l’esperienza precedentemente acquisita nell’ambito di un lavoro analogo, ai fini della partecipazione agli appalti pubblici.
I documenti comprovanti l’esperienza sono:

  • i moduli standard predisposti dalle amministrazioni pubbliche oppure
  • i documenti acquisiti nell’ambito dei lavori eseguiti nel settore privato (fattura, contratto, documenti SGK ecc.) e
  • i diplomi (diploma rilasciato dalle facoltà di ingegneria e architettura). 

I diplomi possono essere utilizzati soltanto nelle gare relative a lavori. Ad esempio, non è possibile partecipare a gare per servizi di ristorazione con un diploma in ingegneria alimentare.
Le stazioni appaltanti sono tenute a richiedere, in tutte le gare di lavori, gli attestati di esperienza (documenti redatti sotto forma di modulo standard dalle amministrazioni pubbliche) e i diplomi rientranti tra i documenti comprovanti l’esperienza.
Coloro per i quali gli enti pubblici non abbiano predisposto alcun modulo standard come attestato di esperienza possono partecipare alle gare di lavori mediante i propri diplomi. Tuttavia, per utilizzare i diplomi nelle gare, devono essere soddisfatte alcune condizioni.
Innanzitutto, è stata introdotta una limitazione temporale per le società di capitali che intendano partecipare alla gara con il diploma di un architetto o di un ingegnere. In tale ambito, dopo la data della prima pubblicazione del bando o dell’invito alla gara, occorre attestare che il socio architetto o ingegnere titolare del diploma detenga da almeno cinque anni una quota pari o superiore al % 51 della persona giuridica.  A tal fine, per l’ingegnere o l’architetto il cui diploma è presentato dalla società di capitali, in gara deve essere attestato:

  • che abbia lavorato ininterrottamente nella società per almeno cinque anni e
  • che detenga almeno il % 51 del capitale. 

La partecipazione nella percentuale stabilita deve essere attestata mediante:

  • gli uffici del registro delle imprese presso la camera di commercio e industria oppure
  •  un consulente finanziario giurato o 
  • un commercialista abilitato, tramite il documento da questi redatto e previsto dalla normativa sugli appalti.

I diplomi possono essere utilizzati nelle gare dai raggruppamenti temporanei di imprese. In tale ambito, qualora la mandataria soddisfi integralmente l’importo minimo di esperienza richiesto, le mandanti possono presentare un attestato di esperienza relativo a un lavoro non analogo, per un importo non inferiore al % 40 dell’importo minimo di esperienza richiesto. Tuttavia, qualora le mandanti presentino diplomi per attestare la propria esperienza, è necessario e obbligatorio che tali diplomi appartengano ai corsi di architettura o ingegneria indicati come equivalenti ai lavori oggetto della gara o a lavori analoghi.
Un’altra questione importante che emerge nelle gare è il calcolo dell’esperienza alla quale equivale il diploma! Al riguardo è possibile operare una duplice distinzione:

  • in primo luogo, il titolare del diploma non ha precedentemente eseguito alcun lavoro nell’ambito degli appalti pubblici;
  • in secondo luogo, il titolare del diploma possiede anche un’esperienza nell’ambito degli appalti pubblici!

 Gli architetti e gli ingegneri che, oltre al diploma, non dispongano di alcun certificato di ultimazione dei lavori o di un documento analogo :

  • per un periodo complessivo non superiore a 15 anni, 
  • potranno ottenere un’esperienza calcolata, per ciascun anno trascorso dal conseguimento del diploma, moltiplicando tale periodo per l’importo stabilito dalla Legge n. 4734,
  • sulla base del valore così determinato. 

Tuttavia, gli architetti e gli ingegneri in possesso di un attestato di esperienza non saranno soggetti al limite di 15 anni.  Ad esempio,

  • certificato di ultimazione dei lavori, 
  • certificato sullo stato di avanzamento dei lavori, 
  • certificato di supervisione dei lavori, 
  • qualora documenti quali il certificato di direzione dei lavori siano presentati in gara insieme al diploma, sarà preso in considerazione anche il periodo superiore a 15 anni trascorso dalla data del conseguimento del diploma.

Ai fini della determinazione dell’esperienza relativa al periodo trascorso dal conseguimento del diploma, il calcolo deve essere effettuato proporzionalmente in anni, mesi e giorni. Supponiamo, ad esempio, che un offerente partecipi a una gara di lavori tenutasi il 20 Temmuz 2020 e intenda attestare la propria esperienza mediante un diploma conseguito il 1 Temmuz 2010. In tal caso, il periodo tra la data del conseguimento del diploma e la data della gara deve essere calcolato in 10 anni, 1 mese e 19 giorni. Considerando che, per il periodo 2020, la Legge sugli appalti pubblici stabiliva in 358.977 l’importo da prendere come riferimento per ciascun anno trascorso dal conseguimento del diploma; 

  • l’importo dell’esperienza di 10 anni sarà pari a 10 anni moltiplicati per 358.977 lire, per un totale di 3.589.770 lire;
  • l’importo dell’esperienza di 1 mese sarà calcolato in 29.914,75 lire, ottenute moltiplicando nuovamente per 1 l’importo di 29.914,75 lire risultante dalla divisione per 12 mesi dell’importo di 358.977 stabilito dalla Legge;
  • l’importo dell’esperienza di 19 giorni sarà pari a 18.946 lire, ottenute moltiplicando per 19 giorni l’importo di 997,158 lire risultante dalla divisione dell’importo mensile per 30 giorni;
  • l’importo complessivo equivalente all’esperienza sarà quindi calcolato in 3.638.630,75 lire, quale somma dei calcoli relativi ad anni, mesi e giorni! 

Sono state introdotte alcune limitazioni anche per l’utilizzo dei diplomi delle persone tuttora impiegate nel settore pubblico o per la loro messa a disposizione di altre società di capitali. Ad esempio, i diplomi appartenenti ai dipendenti pubblici non possono essere utilizzati né messi a disposizione di terzi finché tali persone rimangono in servizio.
Un’altra limitazione prevede che, qualora il diploma presentato come esperienza da una persona giuridica appartenga a un socio che detiene almeno il % 51 della persona giuridica, tale diploma non possa essere messo a disposizione di un’altra persona giuridica fino alla scadenza del periodo di garanzia.          
Ogni anno sorgono centinaia di controversie relative ai documenti comprovanti l’esperienza. Per la maggior parte, si cerca di risolverle mediante reclamo alla stazione appaltante, ricorso alla KİK o proposizione di un’azione giudiziaria. Per prevenire controversie nell’ambito della normativa sugli appalti, che è particolarmente complessa, è necessario avvalersi di assistenza legale. 

Avvocato Işıl KILIÇ EROL

Consulente in materia di gare

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