Modifica della normativa sugli appalti pubblici: obbligo di presentare i reclami alla stazione appaltante e i ricorsi alla KİK tramite EKAP e modifiche ai bandi
03 aprile 2023
Con la Gazzetta ufficiale del 01 Nisan 2023, n. 32150, sono state apportate alcune modifiche al Regolamento e al Comunicato sulle istanze relative alle gare, al Regolamento di attuazione delle gare per accordi quadro e al Comunicato generale sugli appalti pubblici.
Con la Gazzetta ufficiale del 01 Nisan 2023, n. 32150, sono state apportate alcune modifiche al Regolamento e al Comunicato sulle istanze relative alle gare, al Regolamento di attuazione delle gare per accordi quadro e al Comunicato generale sugli appalti pubblici. Con le modifiche apportate;
1) È diventato obbligatorio presentare tramite EKAP (piattaforma elettronica per gli appalti pubblici), utilizzando la firma elettronica, i reclami alle stazioni appaltanti e i ricorsi all'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK) relativi alle gare il cui bando o la cui comunicazione siano pubblicati dopo il 15 Nisan 2023.
2) Tuttavia;
- Le istanze relative alle gare svolte mediante procedura negoziata ai sensi delle lettere (a), (d) ed (e) del primo comma dell'articolo 21 della Legge n. 4734 sugli appalti pubblici e,
- Le istanze presentate tramite avvocati per le gare svolte con qualsiasi procedura di gara,
potranno essere presentate a mano o per posta fino al completamento dell'infrastruttura tecnica e alla pubblicazione della relativa decisione sul sito internet ufficiale dell'Autorità per gli appalti pubblici della Turchia.
3) I termini relativi alle istanze riguardanti il bando decorreranno dal giorno successivo alla data di pubblicazione del primo bando nel Bollettino degli appalti pubblici oppure, qualora sia pubblicato un avviso di rettifica, dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell'avviso di rettifica nel Bollettino degli appalti pubblici.
4) Per le gare con un termine di pubblicazione del bando di 7 giorni ai sensi del punto (1) della lettera (b) del primo comma dell'articolo 13 della Legge n. 4734;
- Qualora il luogo di svolgimento della gara coincida con quello di esecuzione dei lavori, è ritenuta sufficiente la pubblicazione del bando complessivamente due volte, una su un quotidiano e una su un sito internet di notizie,
- Qualora il luogo di svolgimento della gara sia diverso da quello di esecuzione dei lavori, è ritenuta sufficiente la pubblicazione del bando complessivamente due volte, una su un quotidiano o su un sito internet di notizie del luogo di svolgimento della gara e l'altra su un quotidiano o su un sito internet di notizie del luogo di esecuzione dei lavori, a condizione che il bando sia stato pubblicato almeno su un quotidiano e su un sito internet di notizie.
4) Per le gare con un termine di pubblicazione del bando di 14 e 21 giorni ai sensi dei punti (2) e (3) della lettera (b) del primo comma dell'articolo 13 della Legge n. 4734, è diventato obbligatorio pubblicare il bando anche su un sito internet di notizie, oltre che su un quotidiano del luogo di esecuzione dei lavori.
5) Qualora nel luogo di svolgimento della gara non sia pubblicato alcun quotidiano o non sia presente la direzione di un sito internet di notizie, è stato introdotto l'obbligo di pubblicare il bando sul Portale degli annunci dell'Ente per gli annunci sulla stampa.
(Per informazioni dettagliate, contatti lo studio legale Kılıç Hukuk.)