DECISIONE DELLA KİK4735
Condizioni per la cessione del contratto
- Data della decisione:
- 12 febbraio 2023
Nei tre anni successivi alla data di cessione del contratto, lo stesso appaltatore non può cedere né acquisire mediante cessione un altro contratto. La data di cessione è la data in cui il contratto di cessione viene autenticato dal notaio.
Sintesi della decisione
L'articolo 16 della KİSK contiene disposizioni relative alla cessione del contratto. In base a tali disposizioni:
1.Nelle operazioni relative alla cessione del contratto è obbligatorio che:
a.Sussista una circostanza di necessità che imponga la cessione del contratto,
b.Sia presente l'autorizzazione scritta del responsabile della gara,
c.I cessionari possiedano i requisiti previsti nella gara originaria.
2.Le cessioni effettuate a seguito di cambiamenti del nome e della forma giuridica non sono considerate cessioni del contratto. Per cambiamento del nome o della forma giuridica si intende:
a.Il cambiamento del nome o della denominazione dell'impresa commerciale,
b.Il cambiamento della forma giuridica dell'impresa.
3.Nei tre anni successivi alla data di cessione del contratto, lo stesso appaltatore non può cedere né acquisire mediante cessione un altro contratto. La data di cessione è la data in cui il contratto di cessione viene autenticato dal notaio.
4.a.In caso di cessione o acquisizione mediante cessione del contratto senza l'autorizzazione del responsabile della gara,
b.In caso di cessione o acquisizione mediante cessione di un altro contratto nei tre anni successivi alla data di cessione del contratto, il contratto viene risolto e ai cedenti e ai cessionari si applicano gli articoli 20, 22 e 26 della legge n. 4735.
5. In caso di cessione o acquisizione mediante cessione del contratto in violazione della legge n. 4735, il contratto si considera risolto alla data dell'accertamento. Entro sette giorni successivi a tali date, la stazione appaltante adotta la decisione di risoluzione. Tale decisione viene comunicata all'appaltatore entro cinque giorni successivi alla data della decisione.
Ai sensi dell'articolo 20 della legge n. 4735, senza necessità di un ulteriore atto di protesto, la garanzia definitiva e le eventuali garanzie definitive integrative vengono incamerate e, con la risoluzione del contratto, il relativo conto viene liquidato secondo le disposizioni generali.
6.L'articolo 22 della legge n. 4735 stabilisce che la garanzia definitiva e le eventuali garanzie definitive integrative siano rivalutate, dalla data della loro acquisizione fino alla data del loro incameramento, sulla base dell'indice mensile dei prezzi all'ingrosso pubblicato dall'Istituto statale di statistica; che la differenza tra l'importo rivalutato e l'importo della garanzia definitiva e delle eventuali garanzie definitive integrative sia riscossa dall'appaltatore; che, nei casi in cui la garanzia sia costituita mediante trattenute sugli stati di avanzamento (SAL), l'importo trattenuto sia incamerato e che anche l'importo della garanzia corrispondente alla quantità di lavori non eseguiti dopo la data di risoluzione del contratto sia rivalutato nello stesso modo e riscosso dall'appaltatore.
7. Nei casi di cessione o acquisizione mediante cessione senza autorizzazione, nonché di cessione o acquisizione mediante cessione di un altro contratto entro il periodo di tre anni, viene inoltre adottata nei confronti di tali persone fisiche o giuridiche una decisione di esclusione dalle gare ai sensi dell'articolo 26 della legge n. 4735.
8.Affinché KİK possa svolgere i propri compiti in modo efficace e corretto e affinché i casi di cessione del contratto possano essere accertati e le stazioni appaltanti possano essere informate al riguardo ove necessario, è necessario che le stazioni appaltanti li trasmettano tempestivamente a KİK. (Decisione di KİK del 17.01.2003, n. 2003/DK.D-8)
(Per informazioni dettagliate, contatti lo studio legale Kılıç Hukuk.)
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