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Kılıç Hukuk
DECISIONE DELLA KİK4734

Presentazione di un’offerta elettronica mediante la password elettronica di una persona interdetta

Numero della decisione:
2019/UH.I-757
Data della decisione:
12 febbraio 2023

Dall’esame è emerso che i documenti di gara prevedevano la presentazione delle offerte come offerte elettroniche tramite EKAP entro l’ora fissata per la gara, che nella lettera di offerta a prezzi unitari del ricorrente figurava E… Ltd. Şti. quale offerente e che per la gara era stata presentata un’offerta elettronica di 9.703.487,00 TL,

Sintesi della decisione

Dall’esame è emerso che i documenti di gara prevedevano la presentazione delle offerte come offerte elettroniche tramite EKAP entro l’ora fissata per la gara, che nella lettera di offerta a prezzi unitari del ricorrente figurava E… Ltd. Şti. quale offerente e che per la gara era stata presentata un’offerta elettronica di 9.703.487,00 TL; è inoltre emerso che, alla data della gara (21.05.2019), Müfit Ç… ricopriva su EKAP, per conto della persona giuridica ricorrente, i ruoli di utente standard dell’offerente, responsabile della piattaforma dell’offerente e soggetto autorizzato alla firma dell’offerente, e che anche il prospetto dell’offerta a prezzi unitari era stato firmato da Müfit Ç…. Sebbene la qualità di socio e i poteri di amministratore della suddetta persona nella persona giuridica fossero cessati con l’annuncio pubblicato nella Gazzetta del registro delle imprese della Turchia del 30.11.2018, numero 9714, e sebbene il ricorrente non avesse reso alcuna dichiarazione riguardante tale persona nella sezione della tabella delle informazioni sui requisiti relativa alle informazioni sull’autorizzazione a presentare offerte, è emerso che, alla data della gara, tale persona era autorizzata su EKAP a presentare offerte per conto della persona giuridica, che l’offerta era stata effettivamente presentata avvalendosi di tale autorizzazione e che quest’ultima, la cui gestione ricadeva sotto la responsabilità dell’offerente, era stata revocata il 10.06.2019, dopo la data della gara. È inoltre emerso che, dalla verifica delle interdizioni, Müfit Ç…, firmatario della lettera di offerta, risultava interdetto dalla partecipazione alle gare. È stato rilevato che, ai sensi della normativa pertinente, in caso di modifiche alla compagine sociale della persona giuridica o alle informazioni relative alla sua rappresentanza, tali modifiche devono obbligatoriamente essere registrate entro 7 giorni e, in ogni caso, prima della data della gara, e che la responsabilità dell’aggiornamento delle informazioni spetta agli offerenti.
 
Nel caso concreto è emerso che la modifica relativa alla compagine sociale dell’offerente e ai soggetti incaricati della sua amministrazione era stata effettuata il 10.06.2019, dopo la data della gara. Pertanto, poiché la modifica della qualità di socio e di amministratore della società di Müfit Ç…, che secondo le informazioni presenti su EKAP risultava rappresentante autorizzato e socio della suddetta persona giuridica, non avrebbe avuto effetto sulla piattaforma fino alla comunicazione della modifica da parte dell’offerente a EKAP, tale persona aveva la possibilità di scaricare i documenti e presentare un’offerta elettronica tramite la piattaforma. Sebbene il ricorrente avesse dichiarato che la firma elettronica era stata utilizzata per errore, l’utilizzo da parte di altre persone delle firme elettroniche, che sono personali, è possibile soltanto mediante l’impiego della password del titolare. L’offerta presentata senza modificare lo stato delle autorizzazioni su EKAP era stata presentata per conto della persona giuridica e l’assenza di informazioni nella riga relativa alla procura della tabella delle informazioni dichiarate non impediva l’invio dell’offerta elettronica mediante firma elettronica. Sebbene il ricorrente sostenesse che, a causa dell’assenza delle informazioni sulla procura nella tabella delle informazioni dichiarate, si dovesse soltanto escludere l’offerta dalla valutazione, lo stesso ricorrente aveva riconosciuto che l’offerta elettronica era stata presentata utilizzando le informazioni della persona che risultava autorizzata su EKAP. È stato quindi rilevato che non sussisteva alcuna violazione della normativa negli atti adottati dalla stazione appaltante a seguito dell’accertamento dell’interdizione della persona che risultava aver firmato l’offerta elettronica nella gara in questione, svolta mediante presentazione di offerte elettroniche, ed è stato concluso che la doglianza del ricorrente era infondata. (Decisione di KİK del 03.07.2019, numero 2019/UH.I-757)

(Per informazioni dettagliate, contatti lo STUDIO LEGALE KILIÇ.)

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