Una persona condannata per attività professionali può firmare un contratto?
- Numero della decisione:
- 2023/UM.II-255
- Data della decisione:
- 06 aprile 2023
Decisione del KİK del 01.02.2023, n. 2023/UM.II-255
Sintesi della decisione
Alla luce degli accertamenti sopra riportati, è stato constatato che l’offerente ricorrente è una persona giuridica costituita come società a responsabilità limitata; che il potere di rappresentanza di Kemal Eşki, autorizzato in qualità di amministratore della società offerente, era ancora vigente alla data della gara; che nei confronti della suddetta persona esisteva una sentenza definitiva di condanna, pronunciata nei cinque anni precedenti la data della gara, per il reato di “falsità in atto pubblico”, rientrante nella sua attività professionale, e che il reato commesso rientrava nella sua attività professionale. Pertanto, si è concluso che la partecipazione alla gara, nonostante l’esistenza di una decisione giudiziaria nei confronti dell’amministratore della persona giuridica, Kemal Eşki, per le sue attività professionali nei cinque anni precedenti la data della gara, dovesse essere valutata ai sensi della lettera (e) dell’articolo 10 della suddetta Legge, che l’offerta del suddetto offerente dovesse essere esclusa dalla valutazione e che la sua garanzia provvisoria, corrispondente al %3 dell’importo dell’offerta, dovesse essere incamerata, e che la contestazione del ricorrente fosse infondata. (Decisione del KİK del 01.02.2023, n. 2023/UM.II-255)