Contabilità finale (appalti di servizi)
Negli appalti di servizi, la contabilità finale consiste nelle operazioni contabili che, dopo il completamento delle procedure di accettazione del servizio oggetto del contratto oppure in seguito alla risoluzione o alla liquidazione del contratto, determinano in via definitiva l’eventuale esistenza di debiti reciproci tra le parti. La contabilità finale si distingue dagli stati di avanzamento (SAL) provvisori redatti durante il servizio: questi ultimi non costituiscono un pagamento definitivo né un diritto acquisito, mentre il rapporto di contabilità finale indica il valore di tutti i…
Negli appalti di servizi, la contabilità finale consiste nelle operazioni contabili che, dopo il completamento delle procedure di accettazione del servizio oggetto del contratto oppure in seguito alla risoluzione o alla liquidazione del contratto, determinano in via definitiva l’eventuale esistenza di debiti reciproci tra le parti.
La contabilità finale si distingue dagli stati di avanzamento (SAL) provvisori redatti durante il servizio: questi ultimi non costituiscono un pagamento definitivo né un diritto acquisito, mentre il rapporto di contabilità finale indica il valore di tutti i servizi eseguiti conformemente al contratto dopo l’accettazione e la situazione finanziaria finale tra le parti.
La normativa in materia di gare prevede che, entro e non oltre 6 (sessanta) giorni dalla redazione del certificato di accettazione, la commissione di accettazione rediga il rapporto di contabilità finale unitamente ai documenti integrativi. (Cfr.: Condizioni Generali per i Servizi, m. 50)
Nel rapporto di contabilità finale vengono calcolati tutti gli importi precedentemente pagati e i crediti derivanti dal contratto (penali, trattenute, eventuale revisione prezzi, aumenti e riduzioni delle prestazioni ecc.). Se dal calcolo risulta che la stazione appaltante è debitrice nei confronti dell’appaltatore, tale importo deve essere pagato entro sessanta giorni dalla trasmissione della contabilità finale alla stazione appaltante. Analogamente, se risulta che l’appaltatore è debitore nei confronti della stazione appaltante, quest’ultima richiede il pagamento dell’importo. Se l’appaltatore non effettua il pagamento, il debito viene riscosso mediante una trattenuta sulla garanzia definitiva.
Se l’appaltatore intende contestare le modifiche eventualmente apportate durante l’esame della contabilità finale da parte della stazione appaltante dopo la sua consegna, deve comunicare alla stazione appaltante, mediante istanza ed entro e non oltre quindici giorni dalla data in cui le modifiche gli sono state notificate, le proprie osservazioni contrarie e le relative motivazioni, indicando chiaramente anche i punti oggetto di contestazione. (Cfr.: Gazzetta Ufficiale n. 32971 del 30.07.2025, m. 14.)
Altri termini del Dizionario delle gare Kılıç relativi all’argomento:
Appalti di servizi; Condizioni Generali per i Servizi; Prestatore di servizi; Responsabilità dei prestatori di servizi; Appalto di servizi basato sull’impiego di personale; Appalto di servizi non basato sull’impiego di personale
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