Responsabilità penale degli offerenti
Responsabilità penale degli offerenti: anche se accertati dopo il completamento dell’opera oggetto dell’impegno e l’espletamento delle procedure di accettazione, le persone fisiche o giuridiche, nonché i loro soci o rappresentanti coinvolti nell’opera, che abbiano compiuto atti o tenuto comportamenti indicati nella Legge n. 4734 e costituenti reato ai sensi del Codice penale turco sono denunciati alla Procura della Repubblica competente ai fini dell’esercizio dell’azione penale secondo le disposizioni del Codice penale turco. Oltre alla pena inflitta, per un anno, a decorrere dal giorno…
Responsabilità penale degli offerenti: anche se accertati dopo il completamento dell’opera oggetto dell’impegno e l’espletamento delle procedure di accettazione, le persone fisiche o giuridiche, nonché i loro soci o rappresentanti coinvolti nell’opera, che abbiano compiuto atti o tenuto comportamenti indicati nella Legge n. 4734 e costituenti reato ai sensi del Codice penale turco sono denunciati alla Procura della Repubblica competente ai fini dell’esercizio dell’azione penale secondo le disposizioni del Codice penale turco. Oltre alla pena inflitta, con sentenza del tribunale è loro vietato, insieme ai soggetti elencati nel secondo comma dell’articolo 58 della Legge n. 4734, partecipare per un periodo da uno a tre anni alle gare di tutte le istituzioni e organizzazioni pubbliche rientranti nell’ambito della Legge n. 4734; tale divieto si applica a decorrere dal giorno successivo alla scadenza del divieto disposto dalla stazione appaltante.
Coloro nei cui confronti, in relazione a gare svolte nell’ambito della Legge n. 4734, sia stato deciso, a seguito dell’esercizio dell’azione penale, di promuovere un procedimento penale pubblico non possono partecipare, fino alla conclusione del giudizio, alle gare delle istituzioni e organizzazioni pubbliche rientranti nell’ambito della Legge. Le persone nei cui confronti sia stato deciso di promuovere un procedimento penale pubblico sono comunicate dalle Procure della Repubblica all’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK), affinché siano iscritte nei relativi registri.
Coloro che siano stati condannati più volte per gli atti o comportamenti vietati indicati nella Legge n. 4734, nonché le società di capitali nelle quali tali persone detengano più della metà del capitale o le società di persone delle quali siano soci, sono esclusi permanentemente dalla partecipazione agli appalti pubblici con sentenza del tribunale.
Le persone escluse con sentenza del tribunale e quelle condannate sono comunicate dalle Procure della Repubblica all’Autorità per gli appalti pubblici della Turchia (KİK), affinché siano iscritte nei relativi registri, nonché ai rispettivi ordini professionali, affinché siano iscritte nei registri professionali.
Altri termini del Glossario degli appalti Kılıç relativi all’argomento:
Atti o comportamenti vietati (Leggi n. 4734 e 4735); Esclusione dalle gare (Leggi n. 4734 e 4735); Turbativa della gara
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Libro di riferimento: Cause, problemi e soluzioni degli annullamenti degli appalti pubblici
Autore: İlyas KILIÇ
Collegamento: kilicakademi.com.tr
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