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Kılıç Hukuk

AREA DI ATTIVITÀ 09

Reato di frode nell’esecuzione della prestazione

Il reato di frode nell’esecuzione della prestazione assoggetta a sanzioni penali determinate condotte fraudolente nella fase di esecuzione e accettazione, successiva alla stipula del contratto, delle prestazioni assunte nei confronti di enti pubblici. L’articolo 236 del Codice penale turco (TCK) elenca tassativamente tali condotte. Non ogni irregolarità nel procedimento di gara o nella fase contrattuale integra automaticamente il reato di turbativa della gara o di frode nell’esecuzione della prestazione. La legge esamina il reato considerando congiuntamente la condotta, la frode, il dolo, il contributo personale, il danno all’ente e le prove legittimamente acquisite.

1. La fase di gara e la fase di esecuzione sono distinte

Con la firma del contratto si conclude il procedimento di gara e ha inizio l’esecuzione della prestazione. Le condotte poste in essere nel procedimento di gara fino alla firma del contratto sono valutate ai sensi di TCK 235, qualora presentino gli elementi previsti dalla legge; le operazioni di consegna, esecuzione, verifica e accettazione successive alla stipula del contratto sono invece valutate ai sensi di TCK 236, ove ne ricorrano i presupposti. Non si devono trarre conclusioni anticipate senza aver accertato la data e la natura della condotta. Non ogni irregolarità nella fase di gara integra TCK 235, né ogni irregolarità nell’esecuzione del contratto integra TCK 236.

2. Ambito del reato

TCK 236 riguarda le prestazioni assunte nei confronti di istituzioni ed enti pubblici, organizzazioni professionali aventi natura di ente pubblico, società costituite con la loro partecipazione e fondazioni al loro interno, nonché associazioni operanti nell’interesse pubblico o cooperative. Occorre innanzitutto accertare, sulla base del contratto e dei suoi allegati, quali beni, servizi o lavori siano stati assunti, in quale quantità, con quali caratteristiche e entro quale termine.

3. Condotte fraudolente elencate in TCK 236

L’esecuzione fraudolenta delle seguenti condotte può integrare una frode nell’esecuzione della prestazione:

·     Consegnare o accettare un bene diverso da quello le cui caratteristiche sono indicate nella decisione di aggiudicazione o nel contratto,

·     Consegnare o accettare beni in quantità inferiore a quella indicata nella decisione di aggiudicazione o nel contratto,

·     Accettare una prestazione non eseguita entro il termine come se fosse stata eseguita tempestivamente,

·     Accettare i lavori o i materiali utilizzati pur essendo non conformi alle condizioni, alle quantità o alle caratteristiche previste dal capitolato o dal contratto,

·     Accettare un servizio non prestato o prestato solo parzialmente come se fosse stato prestato conformemente alle condizioni contrattuali.

Queste cinque condotte non possono essere estese per analogia. Le attuali decisioni di Yargıtay, la Corte di cassazione turca, individuano separatamente la qualifica dell’autore nelle disposizioni riguardanti la consegna e quelle riguardanti esclusivamente l’accettazione; precisano inoltre che chi non possiede la specifica qualifica richiesta per essere autore del reato può, ove ne ricorrano i presupposti, rispondere come istigatore o complice. La sola qualifica di appaltatore, amministratore societario, dipendente o incaricato dell’accettazione non è sufficiente; devono essere dimostrati la conoscenza, la volontà e il contributo della persona alla condotta.

4. Frode, dolo, danno e vantaggio

La frode è richiesta per tutte le condotte alternative previste. La frode deve essere concretamente individuata in comportamenti che occultano l’effettiva esecuzione e sono idonei a ingannare la controparte. TCK 236 non configura un reato colposo. In caso di disattenzione, divergenze nell’interpretazione tecnica, errori di misurazione o controlli insufficienti, gli elementi del reato non sussistono senza la prova della frode e del dolo. La responsabilità penale è personale; nei confronti delle persone giuridiche possono invece trovare applicazione, ove ne ricorrano i presupposti, le misure di sicurezza previste da TCK 60 e 242.

Anche il conseguimento di un vantaggio non è considerato un elemento generale della fattispecie base. Nei confronti del funzionario che consegue un vantaggio può configurarsi separatamente un altro reato. Pur non essendo espressamente previsto nel testo della legge, nell’attuale giurisprudenza di Yargıtay TCK 236 è considerato un reato di danno e si richiede un danno concreto per l’istituzione o l’ente destinatario della prestazione contrattuale. Il rifiuto del bene, la sua sostituzione o correzione gratuita, il pagamento effettuato e l’eventuale permanenza di un danno economico devono essere esaminati congiuntamente al contratto.

5. Non ogni violazione contrattuale costituisce reato

L’articolo 25 della Legge n. 4735 disciplina un’ampia gamma di illeciti, quali la frode nelle operazioni contrattuali, i documenti falsi, i materiali o metodi fraudolenti, le lavorazioni difettose, il danno alla stazione appaltante, l’abuso degli obblighi informativi o di riservatezza, l’inadempimento degli impegni secondo le condizioni contrattuali e la cessione non autorizzata. TCK 236 considera invece reato soltanto le cinque forme di consegna o accettazione fraudolenta sopra indicate. Pertanto:

·     Il ritardo viene esaminato ai sensi di TCK 236/2-c soltanto se la prestazione viene fraudolentemente accettata come eseguita entro il termine.

·     I lavori incompleti o difettosi non integrano automaticamente TCK 236/2-d, salvo che siano fraudolentemente accettati come conformi.

·     Un servizio incompleto non rientra nell’ambito di TCK 236/2-e, salvo che sia fraudolentemente accettato come integralmente prestato.

·     Una controversia sulle misurazioni, sullo stato di avanzamento (SAL), sulla qualità, sulla revisione prezzi o sull’interpretazione del capitolato non costituisce reato senza la dimostrazione della frode, del dolo e della pertinente condotta alternativa prevista dalla legge.

L’articolo 27 della Legge n. 4735 prevede la segnalazione alla procura soltanto per le condotte indicate nell’articolo 25 che costituiscano anche reato ai sensi del TCK. La negligenza o la colpa di cui all’articolo 28 della Legge possono comportare responsabilità disciplinare e risarcitoria. Non comportano responsabilità penale se non si configura anche un reato. Sono inoltre previste limitazioni agli incarichi e alle nomine per i funzionari condannati per fatti connessi ai lavori rientranti nell’ambito della Legge. Le accuse relative a documenti falsi, corruzione o abuso d’ufficio possono essere esaminate ai sensi delle rispettive disposizioni anche quando non si configura TCK 236.

6. Pena, interdizione e conseguenze contrattuali

Gli atti illeciti compiuti nell’ambito dei contratti di appalto possono comportare sanzioni amministrative e/o penali. Ad esempio, per le violazioni dell’articolo TCK 236 nella fase contrattuale,  è prevista la pena della reclusione da tre a sette anni.

Inoltre, le condotte vietate dall’articolo 25 della Legge n. 4735 possono comportare, ai sensi dell’articolo 26 e in funzione della natura della condotta, un’interdizione amministrativa dalla partecipazione alle gare per un periodo non inferiore a un anno e fino a due anni. Le conseguenze relative alla risoluzione, alle garanzie e al risarcimento sono distinte dal processo penale. L’articolo 27 della Legge prevede, dopo la scadenza dell’interdizione amministrativa, un’interdizione disposta con decisione giudiziaria da un anno a tre anni; per coloro che siano stati condannati più volte per le condotte vietate dalla Legge, prevede inoltre, ove ne ricorrano i presupposti, un’interdizione permanente. La segnalazione alla procura non sospende automaticamente i termini per impugnare gli altri atti.

7. Indagini, prove e diritti della difesa

TCK 236 non è subordinato alla presentazione di querela. Si procede quindi d’ufficio. Nella segnalazione devono essere specificati concretamente la prestazione assunta e quella effettivamente eseguita, la consegna o l’accettazione che si ritiene fraudolenta, la persona, la data e i documenti. Una segnalazione o un’indagine non implicano colpevolezza. Il pubblico ministero raccoglie le prove a favore e a carico. Se non sussiste un sospetto sufficiente, dispone di non procedere all’azione penale. Il giudice può fondarsi soltanto su prove legittimamente acquisite e discusse in udienza.

Alla persona cui viene addebitato il fatto deve essere illustrata l’accusa; devono inoltre esserle comunicati il diritto a un difensore, il diritto al silenzio e il diritto di chiedere la raccolta di prove a proprio favore. Il contratto e i suoi allegati, i documenti di consegna e ricezione, verifica e accettazione, gli stati di avanzamento (SAL), le misurazioni, i documenti di laboratorio, le fatture, i documenti di magazzino e logistica, le e-mail, i registri EKAP e di sistema devono essere conservati nei loro originali e con i relativi metadati digitali; non devono essere creati successivamente documenti non veritieri, né devono essere cancellati o modificati quelli esistenti.

8. Quando richiedere assistenza legale?

Quando viene rilevata un’irregolarità, la responsabilità penale e le possibili conseguenze in materia di risoluzione, garanzie, stati di avanzamento (SAL), risarcimento, disciplina e interdizione devono essere valutate congiuntamente. Già nella fase iniziale di una dichiarazione, di una richiesta di documenti, di un controllo, di una denuncia penale o di una controversia sull’accettazione, si raccomanda di esaminare il fascicolo sotto il profilo dei contratti di appalto pubblico e del procedimento penale; si raccomanda inoltre che i funzionari della stazione appaltante, gli appaltatori e i soggetti interessati delle società richiedano assistenza legale senza ritardo.

9. Domande frequenti

Ogni esecuzione incompleta, difettosa o tardiva rientra nell’ambito di TCK 236? 

No. Deve essere dimostrata una delle condotte di consegna o accettazione elencate dalla legge, unitamente alla frode e al dolo.

Una verifica o un’accettazione errata costituisce di per sé reato? 

Un errore tecnico, la negligenza o la disattenzione possono comportare altre forme di responsabilità. Per TCK 236 sono inoltre richiesti una condotta fraudolenta e il dolo personale.

Come vengono valutati il danno all’ente o il vantaggio?

Il vantaggio non è un elemento essenziale. Il danno viene invece accertato nel caso concreto, considerando i procedimenti di pagamento, rifiuto, sostituzione e correzione, alla luce della giurisprudenza attuale.

Perché le persone accusate di frode nell’esecuzione della prestazione dovrebbero richiedere assistenza legale? 

Il reato di frode nell’esecuzione della prestazione richiede la conoscenza e l’applicazione congiunta di due distinte discipline giuridiche: il diritto degli appalti e il diritto penale. È necessario avvalersi dell’assistenza di un giurista per trattare entrambe le discipline contemporaneamente e congiuntamente, al fine di evitare la perdita di diritti.

 

10. Contenuti correlati e contatti

Assistenza legale nel procedimento di appalto pubblico  •  Gestione del procedimento giudiziario  •  Decisioni giudiziarie  •  Domande frequenti

Per una valutazione preliminare è possibile contattare lo studio indicando le informazioni sulla stazione appaltante e sul contratto, il tipo di prestazione, la consegna o l’accettazione oggetto dell’accusa, la data in cui se ne è venuti a conoscenza, i verbali disponibili e, se presente, il termine ultimo per un atto o un ricorso.

Contatti

Nota informativa

Il presente testo contiene informazioni generali e orientative; non costituisce un parere legale né un impegno a conseguire un risultato. Gli elementi del reato, le prove, i termini e i mezzi di ricorso devono essere valutati in ciascun fascicolo in base alla data della condotta e alla normativa e giurisprudenza attuali. Data di verifica della normativa e della giurisprudenza: Eylül 2026.

Principali riferimenti giuridici

1. Cfr.: Codice penale turco n. 5237 (in particolare m. 2, 20, 21, 40, 60, 236 e 242), testo aggiornato

2. Cfr.: Legge n. 4735 sui contratti di appalto pubblico (in particolare m. 20 e 25–28), testo aggiornato

3. Cfr.: Codice di procedura penale n. 5271 (in particolare m. 147–160, 170, 172 e 217), testo aggiornato

4. Cfr.: Disegno di legge sul Codice penale turco e relazione della Commissione giustizia, motivazione di TCK m. 236

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